![]() |
| Se hai pazienza, prima o poi sarai curato, se hai stizza e irritazione, arriverai prima al loculo. |
Dal dottore il paziente povero e impotente, dopo sei mesi di attesa tocca il suo turno per avere la visita e la diagnosi del suo male della sua malattia, mentre è in sala di attesa, nota che altri arrivati dopo passano prima, addirittura alcuni sono accompagnati nel compilare i documenti dall'infermiera, dopo che 6 sono passati prima del suo turo, e con due ore di ritardo al suo appuntamento delle dodici, ora sono le quattordici, perde la pazienza e chiede spiegazione all'infermiera, la quale dice stizzita che deve attendere il suo turno, perché ci sono casi di urgenza o di reparto, che devono passare prima, alla chiamata successiva sente che nello studio quell'infermiera fa due nomi che menziona alla dottoressa fra cui il suo, ma la dottoressa le dice che l'altro nome deve passare prima, finalmente arriva il suo turno chiede spiegazione e nasce un diverbio, il paziente che era carico di speranza e pazienza, perde la calma e la pazienza, alterandosi, pentendosi poco dopo perché non è riuscito a controllarsi.
Altro caso, paziente esentato da ticket, povero e incompetente durante la visita ottiene un trattamento grossolano provando dolori eccessivi nella visita, perché la dottoressa ha ricevuto favori dalla casa farmaceutica allo scopo di influenzare i suoi pazienti a utilizzare creme e pastiglie molto costose e non mutuabili, favori che la costringono a fare al paziente una visita maldestra e dolorosa, allo scopo di convincere il paziente che per lui la cosa migliore è utilizzare quegli unguenti, pastiglie o strumenti che gli daranno sollievo, la paziente convinta compra le medicine a pagamento suggerite, per accorgersi poi finito il ciclo che non le hanno fatto nulla, e alla visita successiva il tutto si ripete, tanto che mangia la foglia e si convince che la dottoressa ha ricevuto un compenso dalla casa farmaceutica, mentre lei ha speso inutilmente i soldi risparmiandoli dal cibo e dal riscaldamento.
Altro metodo ambiguo, è quello di scoraggiare il paziente prospettandogli che per ottenere il suo intervento risolutorio dovrebbe aspettare oltre un anno per la prenotazione, ma se lo fa con la clinica privata, lo stesso dottore è disponibile il giorno successivo.
Sono questi episodi di mala sanità che oscurano e mettono in ombra il servizio sanitario nazionale.
Nonostante tutte queste scappatoie architettate per lucrare, la sanità nazionale italiana è efficiente, ha strutture eccellenti e macchinari all'avanguardia, e buoni dottori capaci e competenti è un po' rallentata da queste sanguisughe che la frenano, ma se il paziente rimane paziente e prova a prenotare il giorno seguente, magari al centralino troverà un addetto scrupoloso che gli troverà un posto in tempi ragionevoli.
"...il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza..." Galati 5:22
Lo stesso Dio in persona è paziente:
"...Dio aspettava con pazienza ai giorni di Noè, mentre veniva costruita l’arca..." 1Pietro 3:20
Ricordate il proverbio che sostiene che la pazienza spezza un carattere duro e convince chi ha il potere:
"Con la pazienza si convince un comandante, e la lingua gentile può spezzare un osso." Proverbi 25:15
La pazienza non è solo aspettare, ma specialmente saper accettare una direttiva imperfetta, un modo di fare le cose che a noi non garba, ma quella è la direttiva, quella ha l'autorità del momento, e quella siamo costretti accettare, l'alternativa è la guerra psicologica o reale.
Ad esempio un cattivo governo è sempre meglio dell'anarchia.
Anche con una dittatura è necessaria la pazienza, se non hai pazienza e gli dai contro ne sarai schiacciato.
Ma sii gentile e paziente, perché il tempo, modifica le cose, e ne uscirai vincente, come conferma il proverbio sopra citato.
Attualmente ringrazio Dio per il servizio sanitario che ricevo in Piemonte, sono un paziente premiato dalla pazienza.
Amen = Così sia.
I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su eBook Kindle e poi trascrivi 'ABRIGO Enzo libri"

Nessun commento:
Posta un commento