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In questo caos come puoi seguire il vero bandolo? |
PRESTO IL MONDO SARÀ INGOVERNABILE I governi non sanno più come mantenere il controllo sulla popolazione.
Come il cuore non è un secondo cervello con sinapsi che pensano e ragionano, ma semplicemente un muscolo che ricevendo una scarica elettrica più o meno forte, proveniente dal centro di comando del cervello, reagisce accelerando o decelerando i suoi battiti, e non può decide in proprio, così è il popolo.
L'emozione che il cervello prova per qualche tipo di paura, oppure perché ha visto la sua amata con un altro, o perché ha fatto tredici, genera una scarica elettrica diretta al cuore, pertanto è errato dire che il cuore pensi o provi emozioni, ma semplicemente il cuore reagisce agli impulsi elettrici, non è indipendente, ma riceve ed esegue comandi. Tuttavia quando la scarica è troppo forte va in fibrillazione incontrollabile con la necessità di un intervento farmacologico.
Nella stessa maniera reagisce il popolo alle direttive del governo, il popolo è ubbidiente finché le richieste sono ragionevoli, qualora il governo esagerasse, chiedendo oltre ciò che il popolo è in grado di dare, (non ho detto 'che è disposto a dare' altrimenti non darebbe niente) ma in grado di dare, reagisce divenendo ingovernabile al sopruso e richieste esagerate del governo.
Il popolo non pensa ma si scuote e si agita con un riflesso incontrollabile, come avviene col cuore, va in fibrillazione, e diventa ingovernabile.
La storia è piena di fibrillazioni del popolo, una delle rivoluzioni più famose fu quella guidata dal francese Robespierre.
Per avere il comando in modo stabile senza contestazioni, è necessario punire chi sbaglia, in modo rapido, e gli altri si trattengono dal dilagare, metodo usato da Mosè con l'uomo raccoglitore di legna, che di sabato, giorno in cui era proibito lavorare, ma era dedicato all'adorazione di Dio, si permise di raccogliere legna per le notti fredde del deserto:
"Mentre gli israeliti erano nel deserto, un uomo fu sorpreso a raccogliere legna di Sabato... lo portarono da Mosè e da Aronne e da tutta l’assemblea... E Geova disse a Mosè: “L’uomo dev’essere assolutamente messo a morte: tutta l’assemblea deve lapidarlo fuori dall’accampamento”. Numeri 15:32
Metodo che utilizzò anche Giosuè con Acan che prese di nascosto l'oro e le vesti di un ricco come bottino di guerra, azione precedentemente proibita da Giosuè, e che sentenziò la sua condanna appena avuto la sua confessione e le relative prove:
"Giosuè e tutto Israele con lui, perciò, presero Àcan figlio di Zera, l’argento, la veste ufficiale, il lingotto d’oro, i suoi figli, le sue figlie, il suo toro, il suo asino, il suo gregge, la sua tenda e tutto ciò che era suo, e li portarono nella Valle di Acòr. Giosuè disse: “Perché hai portato la rovina su di noi? Geova oggi porterà la rovina su di te”. Allora tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidato anche gli altri, bruciarono tutti." Giosuè 7:24
La condanna immediata e severa di Mosè e di Giosuè furono azioni che rafforzarono la governabilità del popolo, la punizione eseguita velocemente frena l'illegalità e induce la massa a ubbidire trattenendosi dal ribellarsi, (ricordo che furono sentenze fatte si nel nome di Dio, ma che Dio non ha minimamente comandato e neppure pensato 'perché Dio è amore').
"...perché l’amore viene da Dio, e chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. È in questo modo che l’amore di Dio si è manifestato nei nostri confronti: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo perché tramite lui avessimo la vita. L’amore sta in questo: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è stato lui che ha amato noi e ha mandato suo Figlio come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati" 1 Giovanni 4:8
Questa descrizione dell'amore di Dio, ci fa capire che l'amore di Dio non è da meno dell'amore che proviamo noi verso gli innocenti che nei conflitti sono feriti o uccisi, per esempio i bambini trucidati a Gaza.
(Ripeto che le azioni di guerra che colpisco gli innocenti, anche se sono sentenze fatte nel nome di Dio, non hanno nulla a che fare con Dio, perché come descritto sopra, Dio è amore)
Un buon governo deve essere a vista, con un contatto corto.
Anche una catena troppo lunga diventa lenta, così una catena composta da centri di comandi con molte deleghe, indebolisce i governi e la loro governabilità, per l'esercizio dell'autorità è meglio tenere la catena corta, come fece Dio, stabilendo un solo anello 'Gesù', che fu posto fra Lui e l'uomo:
" C’è infatti un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù," 1 Timoteo 2:5
I governi politici, ma anche tutte le autorità della chiesa di tutte le religioni in generale si dichiarano il pilastro da cui parte il primo anello della catena gestionale, assumendo di fatto il posto di Dio, sono loro a decidere cos'è bene e cos'è male, sono dunque responsabili di governare bene.
Ad esempio nel campo religioso, se al Papa, si aggiunge il Cardinale, il Vescovo, il Sacerdote, il confessore, la catena diventa panciuta lasciando che ognuno faccia ciò che desidera per il suo vantaggio. È meglio se la catena della governabilità si mantiene corta e tesa, addirittura quando l'uomo raggiungerà la perfezione, anche l'anello Gesù che ora occupa la posizione tra Dio e l'uomo, sarà staccato, allora saremo a stretto contatto con Dio, come si legge:
" E quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti." 1 Corinti 15:28
In quel tempo l'uomo e Dio saranno uno.
Ora regna la massima frammentazione del governo, una lunga catena di centri decisionali. La maggioranza dei responsabili con l'autorità di decidere vengono attribuite principalmente ai non credenti definiti atei, i quali sono all'affannosa ricerca della conoscenza, ma non sono sicuri di niente, l'unica loro certezza è di non voler credere in Dio, costoro trasmettono insicurezza a tutti i loro sottoposti che gioco-forza accondiscendono.
Questa lunga catena del sistema gestionale, crea un gomitolo con molti fili, un caos inestricabile, ingovernabile con molti bandoli.
Come è possibile che dentro al caos si possa mantenere stabilità e certezza? Non deviando ne a destra ne a sinistra? Proseguire in modo spedito sulla strada giusta? Semplicemente seguendo il seguente consiglio:
" E i tuoi orecchi sentiranno dietro di te una parola: “Questa è la via. Seguitela”, se mai doveste deviare a destra o a sinistra." Isaia 30:21
Un governo giusto compatto, ha più probabilità di governare bene di un governo sfilacciato e nel caos.
Come al tempo di Gesù, i capi religiosi, Scribi e Farisei, erano nel panico, c'erano diverse sette con idee diverse in contrasto una dall'altra, ed era impossibile distinguere il bene dal male, in questo gomitolo di regole, spiccò Gesù che avendo le idee chiare, li smascherò con le seguenti parole:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima della menta, dell’aneto e del cumino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà. È vero che quelle cose andavano fatte, ma senza trascurare queste altre. Guide cieche, che filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello!" Matteo 23:23
Un governo che si comporti come una guida cieca, che scoli il moscerino e inghiottisca il cammello, non è affidabile, il popolo va in fibrillazione e diventa ingovernabile.
Come pure è ingovernabile il cielo letterale, per esempio Elon Musk di tesla che lucra su di noi coi suoi presunti servizi, dovrebbe riconoscere che con tutti i suoi satelliti inquina il cielo, che in parte è anche nostro. La via lattea un tempo luminosissima mostrava un cielo puntellato di stelle brillanti, ora si è appannato, lo smog, la polvere, i detriti, i satelliti, il fumo, gli scarichi degli aerei, hanno reso opaco il cielo stellato, un velo è stato disteso dall'uomo dal tramonto al levante mediante l'inquinamento. Mi chiedo come si faccia ora a ripulirlo, è vero che l'ecosistema dell'acqua, mediante la pioggia lava il cielo e lo rende più brillante, ma purtroppo questi strati inquinanti sono più in alto degli strati di nuvole ed è necessario molto tempo prima che siano attratti a terra dalla forza di gravità e sempre alla condizione che si smetta di sporcarli.
Pensate se questo strato combustibile di materiale inquinante prendesse fuoco, cosa rimarrebbe?
“Subito dopo la tribolazione di quei giorni il sole sarà oscurato, la luna non splenderà più, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate." Matteo 24:29
Meno male che la seguente visione dell'Apostolo Pietro non è letterale, ma si riferisce ad un cambio permanente dei governi, altrimenti cosa rimarrebbe?
"mentre aspettate e tenete bene a mente la presenza del giorno di Geova, mediante il quale i cieli saranno distrutti nelle fiamme e gli elementi si scioglieranno per l’intenso calore. Ma secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra, e in questi regnerà la giustizia.
Nella contesa universale, la forza del bene è la più forte e vincerà sul male, salvando l'uomo timorato di Dio dalla sua distruzione apocalittica.
Amen = Così sia.
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