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martedì 31 ottobre 2023

LA DISCREZIONE

Il suggeritore a teatro è la chiave
che permette lo svolgere della
 commedia, ma è anonimo
nascosto, necessario, ma non
discreto.
LA DISCREZIONE, UNA QUALITÀ CHE APPARTIENE AI MODESTI E AGLI UMILI


La discrezione è una qualità apprezzata solo da chi comprende il valore di una persona.

La discrezione non è l'incapacità di colui che non sa svolgere un incarico importante, non è neppure la reazione di un timido, ma la padronanza di sé nello svolgere un ruolo di sostegno.

 

Molti sono impazienti e desiderosi di fare, dopo un po' che sono nell'ombra, questi si fanno avanti invadendo il campo o il palcoscenico del Presidente, chiaramente costoro non sono umili né modesti, e la loro discrezione e solo recita.
L'assistente del presidente che si tiene un passo indietro a lui è discreto, se lo fa per molti anni è pure umile, e se non considera i suoi suggerimenti determinanti è pure modesto:

" Egli ti ha spiegato, o uomo, ciò che è bene. E che cosa richiede da te Geova, se non di praticare la giustizia, di amare la lealtà e di camminare con modestia insieme al tuo Dio?" Michea 6:8

Anche se il consigliere modesto lo fa da tempo e ha svolto bene il suo incarico con diversi presidenti, e detiene la conoscenza dell'evolversi degli eventi per decenni, deve riconoscere che non è stato lui ad essere eletto democraticamente, e non possieda la carica; tuttavia, si tiene in disparte, ed è questa sua discrezione che lo fa grande, e lui dimostra la sua grandezza imponendosi di rimanere un passo indietro.

Per esempio, il segretariato generale di un governo, fa da sostegno al presidente che rappresenta la struttura organizzativa e lo aiuta nell'esercizio della sua funzione, se riesce a non vantarsi di avergli fatto il discorso rimane discreto.

Ancora più discreta è la figlia del Presidente, che rimane sempre due passi indietro, non ha l'autorità del consigliere, non si fa notare, eppure è li sempre pronta nel caso ci fosse bisogno di lei.

Diverso è il suggeritore di una commedia che ha un copione che deve seguire, ciò che dice è li scritto nero su bianco, e non può modificarlo di sua iniziativa, mentre il consigliere si basa sulla sua conoscenza dei fatti e sulle leggi.

La discrezione è una qualità che si accompagna alla fedeltà, lo stesso Gesù le ha abbinate parlando dello schiavo o l’aiutante di un Principe:

“Chi è in realtà lo schiavo fedele (e discreto) e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici..." Matteo 24:45

Chi è discreto, riceve la stima dal suo principe, che lo premierà per la sua fedeltà, dandogli più autorità.

Per esempio, il re Nabucodonosor diede al fedele e discreto Daniele, molti doni nominandolo di fatto governatore di tutta la provincia.

"Allora il re esaltò Daniele, gli diede molti doni preziosi e lo fece governatore di tutta la provincia di Babilonia e prefetto principale su tutti i saggi di Babilonia. Daniele 2:48 

Come al tempo di Daniele, anche oggi Geova è con gli intraprendenti coraggiosi e benedice i loro sforzi, Geova è il più saggio e incoraggia i giovani a utilizzare la loro forza per forgiare i muscoli della loro maturità, sapendo che la saggezza per possederla va ricercata e scoperta.

Chiunque sia modesto di cuore e abbia il timore di Geova, non solo è sotto gli occhi di Geova, ma riscuote apprezzamento e amicizia dal prossimo più prossimo.

Chi forgia la sua saggezza, cercandola, risplenderà anche di notte, proprio come la luna piena quando a notte profonda i suoi raggi penetranti, impongono alla quercia di fare ombra, ma la sua luce chiara sarà discreta e non oscurerà il sole quando spunta ma si ritirerà quasi scomparendo lasciando al sole il suo pieno fulgore, come si dice: 'c'è ma non si nota, è la discrezione in persona'.

Pure la luna è una testimone fedele e discreta nei cieli:

" Sarà saldamente stabilito per sempre come la luna, testimone fedele nei cieli”" Salmo 89:37

La luna è il simbolo fisico della discrezione nei confronti del sole

La luna una testimone fedele e discreta nel cielo, meno importante del sole, ma possiede un fascino che ti incanta.


Amen = Così sia.


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sabato 28 ottobre 2023

COME SARÀ ELIMINATO IL MALVAGIO DIAVOLO

 

Il Diavolo non è nell'inferno, ma sarà 
imprigionato nell'abisso.
LA SUA PRESENZA È INQUIETANTE PERCHÈ È MALVAGIO

Per iniziare il ciclo del bene di 'pace e sicurezza' è necessario bloccare il male, fermare l'influenza del fautore del male stesso, cioè il Diavolo.

Per neutralizzare il Diavolo, sarà necessario l'intervento dell'Arcangelo Michele, (che ora è Gesù celeste) il quale in modo spirituale lo incatenerà per mille anni:

"E vidi scendere dal cielo un angelo che aveva in mano la chiave dell’abisso e una grande catena. Afferrò il dragone, l’antico serpente, che è il Diavolo e Satana, e lo incatenò per 1.000 anni. Lo gettò nell’abisso, che chiuse e sigillò su di lui in modo che non potesse più sviare le nazioni fino alla fine dei 1.000 anni; dopodiché dev’essere lasciato libero per un po’ di tempo" Rivelazione 20:1

Questa creatura spirituale divenuta malvagia con la ribellione a Dio, ora è nelle vicinanze della terra, e influenza l'intera umanità, agendo in particolare su quelli che domina e che sono più vicini a noi, per esempio quelli considerati amici ma che nella realtà sono falsi amici. 
I non amici, quelli che sembravano amici, ma che poi si sono rivelati subdoli, sono da tenere a distanza, non sicuramente stretti e non sono preziosi, a volte è necessario fare una scrematura. 
Vi faccio un piccolo esempio, se sei al ☎️ telefono con un pseudo amico e cade la linea, e all'incontro successivo ti apostrofa dicendoti che gli hai attaccato il telefono in faccia, cosa che tu neanche ricordavi più, cominci ad avere dubbi sulla sua amicizia. Se poi dovesse ripetersi un'altra azione simile a questa, calunniando qualcun altro, allora nel tuo cuore, diverrà un ex amico, perché pensi: è permaloso, mi attribuisce motivi errati, se l'è attaccato al dito, non mi ha attribuito il beneficio del dubbio, getta fango su altri, un tipo così non lo voglio come amico, non ci perdo nulla a scremarlo da me, se non la sua corrosiva influenza negativa, come sta scritto:
Non fatevi ingannare: le cattive compagnie corrompono le buone abitudini." 1Corinti 15:33

Se un semplice falso amico esercita su di te un'influenza così corrosiva, figuratevi cosa può fare il falso amico più potente che esista nell'universo, e cosa è in grado di fare. L'influenza del malvagio spirituale, è talmente pressante che molti non ce la fanno più a sopportarla e partoriscono l'idea di farla finita in modo veloce, sembra che parecchi incidenti con scontro frontali siano voluti da persone disperate che non vedono più via d'uscita davanti a loro, vuoi per un referto di fine vita, vuoi per una rottura di un fidanzamento, vuoi per un tradimento del coniuge, vuoi per uno sfratto e trovarsi senza soldi, senza casa, e senza lavoro, costoro considerano lo scontro frontale con un Tir la soluzione per una fine più rapida:
"E dicevano ai monti e alle rupi: “Cadeteci addosso e nascondeteci ... perché è venuto il gran giorno... e chi può resistere?”"  Rivelazione 6:16
Non solo i poveracci cercano una morte rapida, ma pure i ricchi e i comandanti:

"I re della terra, gli alti dignitari, i comandanti militari, i ricchi, i potenti, e ogni schiavo e ogni persona libera si nascosero nelle caverne e tra le rupi dei monti." Rivelazione 16:15

Costoro che scelgono di fare una fine rapida, non pensano al camionista del Tir e alla sua famiglia, non pensano al male che il loro gesto procura agli altri.

Il motto del massimo della malvagia è 'fai soffrire più che puoi, uccidi, uccidi tutti, uomo, donna, vecchio, bambino e l'animale domestico, uccidi tutto ciò che ha vita.

Alcuni, senza avere la pallida idea di ciò che in realtà propongono, ma avendo lo scopo di fare soldi, in realtà si stanno opponendo a questa carneficina, dando inizio all'azzeramento della violenza. 

Come? 

In modo semplice, non violento, vantaggioso, hanno ideato il modo di coltivare la carne.
Non solo è una coltivazione straordinaria, ma è l'inizio dell'azzeramento alla violenza e l'allontanamento del malvagio.
Personalmente urlo un grande si alla carne ottenuta mediante la coltivazione artificiale, risparmia molto inquinamento, è  priva di vermi, è sana, la possono mangiare anche i vegani, perché non c'è uccisione ne sangue, ma solo proteine non è una bistecca di petrolio ma di carne, senza controindicazioni, dico si alla carne coltivata, come lo sono i funghi, stop agli allevamenti intensivi.
A chi dice che la carne del bue grasso se la possono permettere solo i ricchi a motivo del prezzo, mentre per i poveri è riservata la carne di laboratorio economica, dico che in questo caso la parte migliore ce l'hanno i poveri, perché tutto sommato è la più sana e la più vantaggiosa. Il bue grasso è pieno di estrogeni e di colesterolo e chiude le arterie, la carne coltivata ha i bioflavonoidi delle verdure che puliscono le arterie. Mi dispiace per i molti allevatori di bestiame, i 'cowboy' che si dovranno adattare a diventare ortolani come Taddeo, (personaggio dei cartoni animati), tuttavia dopo un breve adattamento diverrà un lavoro gradevole, perché non sentiranno più la puzza di letame, ma il profumo dei fiori della verdure. 
Allora si alla carne coltivata, ne sono convinto e personalmente comincio oggi a consumarla.

Devo ammettere che pensare di avere nel piatto una bistecca coltivata, mi fa tentennare, ma se penso al principio della non violenza, dell'igiene, e del basso costo, con entusiasmo, annuso il profumo del suo vapore caldo, ne taglio un boccone e lo mangio di gusto. 
Il metodo dovrebbe essere esteso anche ad ogni altro tipo di carne e al pesce.
Questa è una grande idea contro la non violenza, nessuno disprezzi l'inizio delle piccole cose che porteranno a grandi cose. 
L'eliminazione degli allevamenti intensivi e la fine dell'uccisione degli animali da carne è l'inizio di una non violenza che porterà a un mondo pacifico, senza l'influenza del malvagio Diavolo:
"Gesù disse loro: “Vedo Satana già caduto come un fulmine dal cielo." Luca 10:18 

Amen = Così sia.

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giovedì 26 ottobre 2023

SI STANNO SERRANDO LE FILE

Serrando le file del tappeto si rivela il disegno che
 ha in mente il tessitore

IL DISEGNO SI RIVELA QUANDO IL TESSITORE SERRA LE FILE DEL TESSUTO 

Il tessitore della società umana è Dio che serra le file delle profezie, rivelando il disegno dell'apocalisse ormai prossima.

I messaggi si intensificano.

Le telefonate si allungano.

I contatti aumentano.

La nave è ormai senza controllo.

La navicella spaziale terrestre è surriscaldata.

La paura cresce.

Le sofferenze aumentano.

Le richieste di aiuto sono più insistenti e più numerose.

Le pretese sono arrivate all'assurdità.

Le bombe vengono sparate qua e la all'impazzata.

Ma che cosa sta succedendo?

Dove stiamo precipitando?

A cosa andiamo incontro?

È la grande tribolazione che si è intensificata:

"perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più" Matteo 24:21

Il peggio deve ancora arrivare, sarà una situazione definita Harmaghedon:

" E li radunarono nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn. " Rivelazione 16:16

Film, libri, dibattiti, esprimono preoccupazione sulla situazione attuale, molti incolpano Dio dei disastri e del male che subiscono, altri lo criticano, e ridicolizzano coloro che vorrebbero difenderlo e ragionare su di Lui.

Esiste oggi una grande folla che vorrebbe parlare di Dio, ma si ritrovano con le ganasce alla lingua, quello che pensano non riescono a dirlo, perché? 

Perché questa grande folla che crede in Dio non lo difende a squarciagola?

Perché le ganasce gliele impongono altri con le seguenti parole: "tu che credi in Dio devi essere umile è sottomesso e non prendere iniziative. Tu piccolo uomo, non devi insuperbirti ma devi aspetta e avere pazienza che le cose te le chiariscano gli altri, tu non sei autorizzato a parlare di Dio, perché crei confusione".

Costoro non conoscono la storia e il comportamento di un personaggio biblico che fu focoso nello schierarsi dalla parte di Dio di nome Ieu:

La sentinella riferì: “... A giudicare da come guida, quello sembra Ieu...perché guida come un pazzo”." 2 Re 9:20

Ieu ... uscì incontro al re Giòsafat e gli disse: “Si dovrebbe aiutare il malvagio? Si dovrebbero amare quelli che odiano Geova? ..." 2 Cronache 19:2

Anche se la legge di Mosè fu superata dalla legge del Cristo tuttavia lo spirito della legge mosaica ci illumina ancora, e l'essenza dei suoi principi e dello scritto, sono ancora linee guida per noi. L'impeto e la difesa per il nome di Dio che manifestò Ieu è un incoraggiamento per la folla di credenti che oggi hanno le ganasce in bocca e rimangono muti.

I dibattiti sono sempre più serrati, oggi molti di questi sono su cose futili col colpo di scena per avere ascolto, tuttavia si intensificano quelli seri, che dibattono e sviscerano le cose che contano, quelle più importanti.

Per esempio riconoscendo che la creazione va oltre il potere dell'uomo, si dibatte sul come sia Dio.

Coloro che ce la faranno a serrare le file del tappeto vedranno chiaramente il suo meraviglioso disegno, comprendendo il proposito che Dio ha per l'uomo, che non è quello di distruggerlo, perché lui non ci da la vita per poi togliercela, ma perché sia bella e abbondante.

Riguardo l'umanità, a tappeto finito coloro che hanno la mente libera da pregiudizi vedranno chiaramente che:

" Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore." 1Giovanni 4:8

Una grande folla non vede l'ora che si serrino le file delle richieste della preghiera del Padre Nostro, che per comodità vi riporto di seguito:

“Voi dovete dunque pregare così: “‘Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo Regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, così sulla terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano; perdona i nostri debiti, come anche noi li abbiamo perdonati ai nostri debitori. E non farci cadere in tentazione, ma liberaci dal Malvagio’ Matteo 6:9


Amen = Così sia.


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LA DENUNCIA

 

Ti faccio una denuncia, ti querelo. 
LA PAURA DI ESSERE DENUNCIATO

Non mi riferisco alle denunce verbali in diretta TV, ma alle denunce tramite tribunale con una sentenza di un giudice che per la maggioranza dei casi ti accolla una multa o peggio un risarcimento da dare al tuo nemico che gongola su di te, solo perché ha assunto un avvocato con più tentacoli.

Alcuni fanno la collezione delle denunce, infischiandosene di ciò che sarà, ma sono casi disperati.

Nella maggioranza dei normali, la denuncia genera timore, incertezze e paure.

Non esiste più, per l'uomo pubblico, il quieto vivere, come apre bocca rischia di essere querelato, un po' meno per la donna.

Denunce fatte ai dottori per un risultato insufficiente, denunce agli insegnanti che danno brutti voti, denunce del vicino di casa per ha il cane che abbaia, denunce tra condomini, denunce ai conduttori televisivi per i lapsus detti involontariamente, denunce ai responsabili di aziende, denunce riguardanti prodotti scaduti o deteriorati, denunce ai comuni per dissesto stradale, denunce di corruzione a chi detiene qualche tipo di potere, denunce a ignoti per aver violato il copyright, degli artisti che hanno subito la copia della loro arte ecc.

È un mondo pieno di denunce, scartoffie infinite riempiono i tribunali, e gli avvocati vanno a gonfie vele, si fanno costruire mega ville. 

È urgente un riordino del sistema.

La democrazia è degenerata in tolleranza infinita con processi senza fine.

Sentenze di casi che il tribunale porta avanti dopo venti o trenta anni tramite denunce e contro denunce.

Telegiornali pieni di casi delittuosi, che non dovrebbero trasmettere e neanche conoscere ma che utilizzano per l'odiens, queste denunce ritrite, iniettano nello spettatore ancora sereno, la morbosità del delitto, e se il delitto fresco non c'è, rispolverano casi che erano dimenticati dai più, avvenuti venti e addirittura 30 anni prima, di cui alla maggior parte degli spettatori non interessa niente. Che dire dei fanciulli che girano per casa e sono costretti ripetutamente ad ascoltare questo tipo di notizie?

Non è certo il modo più saggio di educarli: se il genitore non è desto a spegnere la TV, che adulti diventeranno? Molto meglio il consiglio antico e imperativo:

"Insegna al ragazzo la strada da prendere: non se ne allontanerà nemmeno quando sarà invecchiato" Proverbi 22:6

Ma se sulla sua strada incontra solo delitti e denunce, ripeto, che adulto diventerà?

Denunce su denunce, una vera un'invasione, come se fosse un'invasione delle cimici.

Il problema?

Quasi tutti la scampano, le sentenze ritardano alle calende greche, la pena è irrisoria, e chi la fa franca è considerato furbo.

Come affrontare il problema?

Il saggio pensatore ha suggerito un modo per risolvere il problema già 3000 anni fa:

"Quando la sentenza contro un’azione cattiva non viene eseguita rapidamente, il cuore degli uomini è incoraggiato a fare il male" Ecclesiaste 8:11

Se la generazione dei genitori è quella che lascia i cavalli senza briglie, questi diventeranno selvaggi; saranno pochi in futuro i cavalli puro sangue domati.

Ora anch'io faccio la mia denuncia scritta:

Tutte queste denunce avranno come conseguenza il caos, l'ingovernabilità l'anarchia, una grande tribolazione che coinvolgerà tutta l'umanità, e nessuna nazione potrà isolarsi in sicurezza. Il caos che si genererà sarà come l'acqua del mare che conterrà tutti i pesci di qualsiasi tipo siano.

"perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più" Matteo 24:21

Tanti sono chiamati, ma pochi diranno ci sono anch'io, la maggioranza si volta e ritorna nel caos:

"perché larga è la porta e spaziosa la strada che conduce alla distruzione, e sono molti quelli che vi entrano; mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano" Matteo 7:13

Ma quelli che diranno 'SI' ci saranno e attraverso la strada stretta usciranno dalla grande tribolazione e dal caos:

Allora uno degli anziani mi chiese: “Chi sono queste persone vestite di lunghe vesti bianche, e da dove vengono?” Subito gli risposi: “Mio signore, tu lo sai”. E lui mi disse: “Sono coloro che vengono dalla grande tribolazione, e hanno lavato le loro vesti e le hanno rese bianche nel sangue dell’Agnello. Rivelazione 7:13

Non ti arrabbiare, per ora è solo una denuncia hai ancora del tempo prima che tu riceva la sentenza.


Amen = Così sia.


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QUANDO IL TUO MONDO SI SGRETOLA SOTTO I TUOI PIEDI

Volontà, buoni motivi, grande impegno, 
contro un gigante che non c'è, e non 
accorgersi che è solo il vento di turno 
che premendo sulle pale 
fa girare il mulino.
 COSA PROVA CHI SI SENTE IL PAVIMENTO SGRETOLARSI SOTTO I SUOI PIEDI?

Potrebbe essere un terremoto di scala sette Richter.

In senso figurato, ci son stati molti Don Chisciotti che sono caduti nella storia, con molto meno di un terremoto, bastò una pietra d'inciampo, delusi dalle aspettative e convinti di ricevere un premio nel futuro prossimo, ma che poi l'obbiettivo divenne irraggiungibile e svanì.

Che dire di te? Sei un Don Chisciotte o hai i piedi sulla solida roccia?

Sovente sono le tue certezze, le tue convinzioni, la tua sicurezza, che 
crollano e ti rendono fragile, ma specialmente è il tuo orgoglio che si sgretola.
Tutti coloro che sono troppo sicuri, e orgogliosi di se, convinti di essere roccia non sanno che:
L’orgoglio viene prima del crollo, e lo spirito superbo prima della caduta. Proverbi 16:18
Prima del crollo il cuore dell’uomo è superbo, e prima della gloria c’è l’umiltà. Proverbi 18:12
Anche un'intera coalizione di nazioni convinta di aver contribuito alla pace e sicurezza può crollare all'improvviso:
"Quando diranno: “Pace e sicurezza!”, allora si abbatterà su di loro un’improvvisa distruzione... e non potranno sfuggire in alcun modo. 1 Tessalonicesi 5:3

Sia la Presidente che la direttrice convinte e orgogliose di fare tanto, anche se i loro dipendenti le danno il merito del loro grande impegno, e riconoscono in loro la grinta e la volontà a voler fare bene, di fare meglio degli altri, di fare il loro massimo, insomma di fare tutto il necessario, ne usciranno sconfitte, perché, ahimè, come racconta il romanzo di Don Chisciotte che combatteva contro i mulini a vento convinto di sconfiggere i giganti, così la Presidente non sa ancora che tutto il suo sforzo, tutta la sua capacita, tutto il suo slancio a operare con la sua squadra, paragonata al destriero di Don Chisciotte, mentre corre con lancia in pugno, lanciato contro le pale del mulino a vento, cadde a causa delle pietre d'inciampo, in modo simile le sue fatiche saranno vane, e nel momento della sua caduta il suo mondo si sgretolerà sotto i suoi piedi, perché le pietre d'inciampo ci sono per tutti, lo stesso Apostolo Pietro fu una pietra d'inciampo per Gesù:

"Allora Pietro lo prese in disparte e cominciò a rimproverarlo, dicendo: “Sii buono con te stesso, Signore; questo non ti succederà mai”.  Ma voltandogli le spalle, lui disse a Pietro: “Va’ dietro a me, Satana! Tu sei per me una pietra d’inciampo, perché i tuoi pensieri non sono quelli di Dio, ma degli uomini” Matteo 16:22

Gesù fu desto e vide in Pietro la pietra e la evitò, ma tu sarai desta e riuscirai a vedere le pietre d'inciampo? 

Anche se il direttore, oppure 'l'onorevole' ha buona volontà, e buoni motivi, e ci mette grande impegno, pensando di combattere contro il gigante cattivo, non ha ancora capito che il gigante non c'è, ma sono solo i venti di turno che premendo sulle pale fanno girare la ruota.

Quando comprenderà di essere l'ennesimo Don Chisciotte disarcionato, constaterà all'istante che le sue convinzioni, le sue idee, il suo mondo gli sta crollando addosso, anzi si sgretolerà sotto i suoi piedi.


Amen = Così sia.


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mercoledì 25 ottobre 2023

IL PAZIENTE

 

Se hai pazienza, prima o poi sarai curato, se hai
stizza e irritazione, arriverai prima al loculo
.
QUANDO IL PAZIENTE, NON È PIÙ PAZIENTE, PERCHÈ HA PERSO LA PAZIENZA

Dal dottore il paziente povero e impotente, dopo sei mesi di attesa tocca il suo turno per avere la visita e la diagnosi del suo male della sua malattia, mentre è in sala di attesa, nota che altri arrivati dopo passano prima, addirittura alcuni sono accompagnati nel compilare i documenti dall'infermiera, dopo che 6 sono passati prima del suo turo, e con due ore di ritardo al suo appuntamento delle dodici, ora sono le quattordici, perde la pazienza e chiede spiegazione all'infermiera, la quale dice stizzita che deve attendere il suo turno, perché ci sono casi di urgenza o di reparto, che devono passare prima, alla chiamata successiva sente che nello studio quell'infermiera fa due nomi che menziona alla dottoressa fra cui il suo, ma la dottoressa le dice che l'altro nome deve passare prima, finalmente arriva il suo turno chiede spiegazione e nasce un diverbio, il paziente che era carico di speranza e pazienza, perde la calma e la pazienza, alterandosi, pentendosi poco dopo perché non è riuscito a controllarsi.

Altro caso, paziente esentato da ticket, povero e incompetente durante la visita ottiene un trattamento grossolano provando dolori eccessivi nella visita, perché la dottoressa ha ricevuto favori dalla casa farmaceutica allo scopo di influenzare i suoi pazienti a utilizzare creme e pastiglie molto costose e non mutuabili, favori che la costringono a fare al paziente una visita maldestra e dolorosa, allo scopo di convincere il paziente che per lui la cosa migliore è utilizzare quegli unguenti, pastiglie o strumenti che gli daranno sollievo, la paziente convinta compra le medicine a pagamento suggerite, per accorgersi poi finito il ciclo che non le hanno fatto nulla, e alla visita successiva il tutto si ripete, tanto che mangia la foglia e si convince che la dottoressa ha ricevuto un compenso dalla casa farmaceutica, mentre lei ha speso inutilmente i soldi risparmiandoli dal cibo e dal riscaldamento.

Altro metodo ambiguo, è quello di scoraggiare il paziente prospettandogli che per ottenere il suo intervento risolutorio dovrebbe aspettare oltre un anno per la prenotazione, ma se lo fa con la clinica privata, lo stesso dottore è disponibile il giorno successivo.

Sono questi episodi di mala sanità che oscurano e mettono in ombra il servizio sanitario nazionale.

Nonostante tutte queste scappatoie architettate per lucrare, la sanità nazionale italiana è efficiente, ha strutture eccellenti e macchinari all'avanguardia, e buoni dottori capaci e competenti è un po' rallentata da queste sanguisughe che la frenano, ma se il paziente rimane paziente e prova a prenotare il giorno seguente, magari al centralino troverà un addetto scrupoloso che gli troverà un posto in tempi ragionevoli.

"...il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza..." Galati 5:22

Lo stesso Dio in persona è paziente:

"...Dio aspettava con pazienza ai giorni di Noè, mentre veniva costruita l’arca..." 1Pietro 3:20

Ricordate il proverbio che sostiene che la pazienza spezza un carattere duro e convince chi ha il potere:

"Con la pazienza si convince un comandante, e la lingua gentile può spezzare un osso." Proverbi 25:15

La pazienza non è solo aspettare, ma specialmente saper accettare una direttiva imperfetta, un modo di fare le cose che a noi non garba, ma quella è la direttiva, quella ha l'autorità del momento, e quella siamo costretti accettare, l'alternativa è la guerra psicologica o reale.

Ad esempio un cattivo governo è sempre meglio dell'anarchia.

Anche con una dittatura è necessaria la pazienza, se non hai pazienza e gli dai contro ne sarai schiacciato.

Ma sii gentile e paziente, perché il tempo, modifica le cose, e ne uscirai vincente, come conferma il proverbio sopra citato.

Attualmente ringrazio Dio per il servizio sanitario che ricevo in Piemonte, sono un paziente premiato dalla pazienza.


Amen = Così sia.


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domenica 22 ottobre 2023

IL PRINCIPIO DELLA PUREZZA CI SALVERÀ

 

La foresta come pure l'aria hanno
bisogno di pulirsi 
dalla polvere 
con una copiosa doccia di pioggia.
    

LA NATURA HA MOLTO DA INSEGNARCI SULLA PUREZZA

Cominciamo con la pulizia esterna del nostro corpo che è sinonimo della purezza:

  • A tavola usiamo il tovagliolo per pulirci la bocca,
  • In media ci laviamo 10 volta le mani al giorno,
  • Facciamo la doccia per pulirci,
  • Usiamo il collirio per vederci bene,
  • Ecc.
Anche il nostro corpo interno si auto-pulisce mantenendosi puro:
  • Espelle il sudore che oltre all'acqua contiene: solfati, fosfati, cloruro di sodio e acido lattico.
  • Espelle l'urina, che oltre all'acqua contiene l'urea che è tossica.
  • Espelle il pus dai foruncoli.
  • Espelle gli scarti del cibo. 
  • Espelle i gas della fermentazione intestinale.
  • Espelle il cibo avariato immesso nello stomaco prima che subisca la digestione.
  • Espelle gli spermatozoi stanchi con le polluzioni notturne.
  • Con le lacrime che contengono il lisozima, è in grado di distruggere numerose specie batteriche che contaminano l'occhio.
  • Specialmente utili sono i linfociti che eliminano gli agenti patogeni dannosi.
  • Ecc.
Il corpo è stato fatto per mantenersi puro e sano e bello:
"Tu formasti i miei reni; mi tenesti al riparo nel grembo di mia madre. Ti lodo perché sono fatto in maniera meravigliosa, straordinaria..." Salmo 139:13

Pure l'aria che respiriamo ha almeno tre opzioni per mantenersi pura:
  • Col vento che disperde il fumo, le esalazioni radioattive, e le nubi tossiche,
  • La pioggia che non solo fa la doccia agli alberi, ma lava l'aria da ogni tipo di pulviscolo compreso le polveri sottili inquinanti.
  • Mediante il sole coi suoi raggi UV che sterilizzano l'atmosfera da ogni tipo di virus.
Il principio della purezza si applica anche alla popolazione mondiale, quando la base dell'umanità sarà istruita e si renderà conto che l'uomo in generale merita pari dignità, rispetto e tolleranza, desidererà la salute, la purezza, e la santità.
A quel punto si accentuerà il rigetto di ogni impurità, morale, fisica, e spirituale e tutto ciò che è male.
Si, come il corpo umano, la natura, procedono spediti verso il principio della purezza, così l'umanità nel suo insieme presa coscienza di ciò che è, di ciò che vale, e di ciò che può diventare, assumerà volontariamente in toto il principio della purezza.
Perché si desume che questo principio è intrinseco in ogni cosa, dalla natura, nell'uomo e nell'intera umanità.
Il principio della purezza si intende anche senza averne consapevolezza, quando si dice: 'acqua pura',  'una lingua pura', 'vino non annacquato', 'alimenti non contaminati', 'ambiente sterilizzato', 'vita di castità che non significa essere castrati', come pure l'adorazione deve essere pura, esclusiva'.
Il principio della purezza si avvicina alla santità.
L'uomo santo deve essere anche puro, sia nel suo modo di vivere che nel suo spirito.
L'adorazione del santo non ammette due Dei ma uno solo in modo esclusivo:
"Non devi inchinarti davanti a un altro dio, perché Geova, com’è noto, richiede devozione esclusiva..." Esodo 34:14
La santità appartiene a Geova:
"...E di continuo, giorno e notte, dicono: “Santo, santo, santo è Geova Dio, l’Onnipotente, che era, che è e che viene!” Rivelazione 4:8
L'uomo è contaminato da molte cose, ha bisogno di purificarsi, di corpo e di spirito, dai virus e dal peccato.
Come i linfociti, che rappresentano l’immunità acquisita, sono globuli bianchi che producono anticorpi, i quali contribuiscono alla distruzione dagli agenti patogeni e mantengono sano il corpo ripulendolo, dai virus, batteri e funghi, così esiste un riscattatore, un benefattore che ci ripulisce dal peccato:
"...il nostro Salvatore, Dio, il quale vuole che ogni tipo di persona sia salvata e giunga all’accurata conoscenza della verità. C’è infatti un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato sé stesso come riscatto corrispondente per tutti. È questo che sarà testimoniato al tempo stabilito" 1Timoteo 2:4
" mediante il quale abbiamo la nostra liberazione per riscatto, il perdono dei nostri peccati." Colossesi 1:14
"...Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!" Giovanni  1:29
Il principio della purezza sarà la nostra salvezza.
Come avvenne nei cieli, in cui la volontà di Dio si fece liberandolo da Satana e i dai suoi demoni:
"E sentii in cielo una voce possente che diceva: “Ora sono giunti la salvezza, la potenza, il Regno del nostro Dio e l’autorità del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli..Perciò gioite, cieli, e voi che vi dimorate! Ma guai a voi, terra e mare, perché il Diavolo è sceso da voi pieno di rabbia, sapendo di avere poco tempo...era stato gettato sulla terra,.." Rivelazione 10:12
Quante volte milioni anzi miliardi di persone hanno pregato il Padre Nostro con queste parole:
"Venga il tuo Regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, così sulla terra... liberaci dal malvagio..." Matteo 6:10
Il Diavolo ci ronza attorno, ma presto ci sarà tolto dai piedi, sarà estirpato dalle vicinanze della terra e sarà reso innocuo e inabissato da una potente forza che:
"Afferrò il dragone, l’antico serpente, che è il Diavolo e Satana, e lo incatenò per 1.000 anni. Lo gettò nell’abisso, che chiuse e sigillò su di lui in modo che non potesse più sviare le nazioni fino alla fine dei 1.000 anni..." Rivelazione 20:2

È tutto chiaro ora per te, lettore? 
Lo spero perché sarà proprio il principio della purezza che nel prossimo futuro ci libererà da tutta la sporcizia, l'infezione da ciò che è male sarà purificata.

Amen = Così sia.


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venerdì 20 ottobre 2023

L'INGOVERNABILITÀ

In questo caos come puoi seguire 
 il vero bandolo?
PRESTO IL MONDO SARÀ INGOVERNABILE 

I governi non sanno più come mantenere il controllo sulla popolazione.

Come il cuore non è un secondo cervello con sinapsi che pensano e ragionano, ma semplicemente un muscolo che ricevendo una scarica elettrica più o meno forte, proveniente dal centro di comando del cervello, reagisce accelerando o decelerando i suoi battiti, e non può decide in proprio, così è il popolo. 

L'emozione che il cervello prova per qualche tipo di paura, oppure perché ha visto la sua amata con un altro, o perché ha fatto tredici, genera una scarica elettrica diretta al cuore, pertanto è errato dire che il cuore pensi o provi emozioni, ma semplicemente il cuore reagisce agli impulsi elettrici, non è indipendente, ma riceve ed esegue comandi. Tuttavia quando la scarica è troppo forte va in fibrillazione incontrollabile con la necessità di un intervento farmacologico.

Nella stessa maniera reagisce il popolo alle direttive del governo, il popolo è ubbidiente finché le richieste sono ragionevoli, qualora il governo esagerasse, chiedendo oltre ciò che il popolo è in grado di dare, (non ho detto 'che è disposto a dare' altrimenti non darebbe niente) ma in grado di dare, reagisce divenendo ingovernabile al sopruso e richieste esagerate del governo.

Il popolo non pensa ma si scuote e si agita con un riflesso incontrollabile, come avviene col cuore, va in fibrillazione, e diventa ingovernabile. 

La storia è piena di fibrillazioni del popolo, una delle rivoluzioni più famose fu quella guidata dal francese Robespierre.

Per avere il comando in modo stabile senza contestazioni, è necessario punire chi sbaglia, in modo rapido, e gli altri si trattengono dal dilagare, metodo usato da Mosè con l'uomo raccoglitore di legna, che di sabato, giorno in cui era proibito lavorare, ma era dedicato all'adorazione di Dio, si permise di raccogliere legna per le notti fredde del deserto:

"Mentre gli israeliti erano nel deserto, un uomo fu sorpreso a raccogliere legna di Sabato... lo portarono da Mosè e da Aronne e da tutta l’assemblea... E Geova disse a Mosè: “L’uomo dev’essere assolutamente messo a morte: tutta l’assemblea deve lapidarlo fuori dall’accampamento”. Numeri 15:32

Metodo che utilizzò anche Giosuè con Acan che prese di nascosto l'oro e le vesti di un ricco come bottino di guerra, azione precedentemente proibita da Giosuè, e che sentenziò la sua condanna appena avuto la sua confessione e le relative prove:

"Giosuè e tutto Israele con lui, perciò, presero Àcan figlio di Zera, l’argento, la veste ufficiale, il lingotto d’oro, i suoi figli, le sue figlie, il suo toro, il suo asino, il suo gregge, la sua tenda e tutto ciò che era suo, e li portarono nella Valle di Acòr. Giosuè disse: “Perché hai portato la rovina su di noi? Geova oggi porterà la rovina su di te”. Allora tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidato anche gli altri, bruciarono tutti." Giosuè 7:24

La condanna immediata e severa di Mosè e di Giosuè furono azioni che rafforzarono la governabilità del popolo, la punizione eseguita velocemente frena l'illegalità e induce la massa a ubbidire trattenendosi dal ribellarsi, (ricordo che furono sentenze fatte si nel nome di Dio, ma che Dio non ha minimamente comandato e neppure pensato 'perché Dio è amore').

"...perché l’amore viene da Dio, e chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. È in questo modo che l’amore di Dio si è manifestato nei nostri confronti: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo perché tramite lui avessimo la vita. L’amore sta in questo: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è stato lui che ha amato noi e ha mandato suo Figlio come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati" 1 Giovanni 4:8

Questa descrizione dell'amore di Dio, ci fa capire che l'amore di Dio non è da meno dell'amore che proviamo noi verso gli innocenti che nei conflitti sono feriti o uccisi, per esempio i bambini trucidati a Gaza. 

(Ripeto che le azioni di guerra che colpisco gli innocenti, anche se sono sentenze fatte nel nome di Dio, non hanno nulla a che fare con Dio, perché come descritto sopra, Dio è amore)

Un buon governo deve essere a vista, con un contatto corto. 

Anche una catena troppo lunga diventa lenta, così una catena composta da centri di comandi con molte deleghe, indebolisce i governi e la loro governabilità, per l'esercizio dell'autorità è meglio tenere la catena corta, come fece Dio, stabilendo un solo anello 'Gesù', che fu posto fra Lui e l'uomo:

" C’è infatti un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù," 1 Timoteo 2:5

I governi politici, ma anche tutte le autorità della chiesa di tutte le religioni in generale si dichiarano il pilastro da cui parte il primo anello della catena gestionale, assumendo di fatto il posto di Dio, sono loro a decidere cos'è bene e cos'è male, sono dunque responsabili di governare bene. 

Ad esempio nel campo religioso, se al Papa, si aggiunge il Cardinale, il Vescovo, il Sacerdote, il confessore, la catena diventa panciuta lasciando che ognuno faccia ciò che desidera per il suo vantaggio. È meglio se la catena della governabilità si mantiene corta e tesa, addirittura quando l'uomo raggiungerà la perfezione, anche l'anello Gesù che ora occupa la posizione tra Dio e l'uomo, sarà staccato, allora saremo a stretto contatto con Dio, come si legge:

" E quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti." 1 Corinti 15:28

In quel tempo l'uomo e Dio saranno uno.

Ora regna la massima frammentazione del governo, una lunga catena di centri decisionali. La maggioranza dei responsabili con l'autorità di decidere vengono attribuite principalmente ai non credenti definiti atei, i quali sono all'affannosa ricerca della conoscenza, ma non sono sicuri di niente, l'unica loro certezza è di non voler credere in Dio, costoro trasmettono insicurezza a tutti i loro sottoposti che gioco-forza accondiscendono.

Questa lunga catena del sistema gestionale, crea un gomitolo con molti fili, un caos inestricabile, ingovernabile con molti bandoli.

Come è possibile che dentro al caos si possa mantenere stabilità e certezza? Non deviando ne a destra ne a sinistra? Proseguire in modo spedito sulla strada giusta? Semplicemente seguendo il seguente consiglio:

" E i tuoi orecchi sentiranno dietro di te una parola: “Questa è la via. Seguitela”, se mai doveste deviare a destra o a sinistra." Isaia 30:21

Un governo giusto compatto, ha più probabilità di governare bene di un governo sfilacciato e nel caos.

Come al tempo di Gesù, i capi religiosi, Scribi e Farisei, erano nel panico, c'erano diverse sette con idee diverse in contrasto una dall'altra, ed era impossibile distinguere il bene dal male, in questo gomitolo di regole, spiccò Gesù che avendo le idee chiare, li smascherò con le seguenti parole:

 “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima della menta, dell’aneto e del cumino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà. È vero che quelle cose andavano fatte, ma senza trascurare queste altre. Guide cieche, che filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello!" Matteo 23:23

Un governo che si comporti come una guida cieca, che scoli il moscerino e inghiottisca il cammello, non è affidabile, il popolo va in fibrillazione e diventa ingovernabile.

Come pure è ingovernabile il cielo letterale, per esempio Elon Musk di tesla che lucra su di noi coi suoi presunti servizi, dovrebbe riconoscere che con tutti i suoi satelliti inquina il cielo, che in parte è anche nostro. La via lattea un tempo luminosissima mostrava un cielo puntellato di stelle brillanti, ora si è appannato, lo smog, la polvere, i detriti, i satelliti, il fumo, gli scarichi degli aerei, hanno reso opaco il cielo stellato, un velo è stato disteso dall'uomo dal tramonto al levante mediante l'inquinamento. Mi chiedo come si faccia ora a ripulirlo, è vero che l'ecosistema dell'acqua, mediante la pioggia lava il cielo e lo rende più brillante, ma purtroppo questi strati inquinanti sono più in alto degli strati di nuvole ed è necessario molto tempo prima che siano attratti a terra dalla forza di gravità e sempre alla condizione che si smetta di sporcarli. 

Pensate se questo strato combustibile di materiale inquinante prendesse fuoco, cosa rimarrebbe?

“Subito dopo la tribolazione di quei giorni il sole sarà oscurato, la luna non splenderà più, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate." Matteo 24:29

Meno male che la seguente visione dell'Apostolo Pietro non è letterale, ma si riferisce ad un cambio permanente dei governi, altrimenti cosa rimarrebbe?

"mentre aspettate e tenete bene a mente la presenza del giorno di Geova, mediante il quale i cieli saranno distrutti nelle fiamme e gli elementi si scioglieranno per l’intenso calore. Ma secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra, e in questi regnerà la giustizia.

Nella contesa universale, la forza del bene è la più forte e vincerà sul male, salvando l'uomo timorato di Dio dalla sua distruzione apocalittica.

Amen = Così sia.


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martedì 17 ottobre 2023

IL MANDANTE

 

Presto i quattro venti apocalittici
saranno sciolti per spazzare via
lo sporco.
 
 IL MANDANTE RAGGIUNGE LO SCOPO LOSCO EVITANDONE IL COINVOLGIMENTO DIRETTO.

Il mandante, tramite bande facinorose, stracolme di missili, dentro una ragnatela di cunicoli che attraversano da sotto il muro della frontiera, ha raggiunto l'obbiettivo, colpire il nemico, colpire Israele, addirittura con l'intento di cancellarlo dal territorio.

Si scoprono gli altarini e si rivela l'odio ancestrale, incrostazioni di millenni, odio iniziato al tempo di Abramo quando cacciò via da casa suo figlio Ismaele,  avuto con Agar l'egiziana serva di Sara, divenuto poi antenato degli arabi, e pure Sara a 90 anni partorì ad Abramo il figlio Isacco capostipite degli ebrei.

Fu con quell'episodio che iniziò la faida tra ebrei e arabi:

"Abramo quindi si alzò la mattina presto, prese del pane e un otre d’acqua e li diede ad Àgar. Glieli mise sulle spalle e la mandò via insieme al ragazzo. Così lei partì e vagò per il deserto di Beèr-Seba" Genesi 21:14

La pentola a pressione dell'odio è rimasta in ebollizione tre mila anni e dopo molti borbottii si è scoppiata completamente, facendo uscire tutto il suo vapore ustionante. I discendenti della serva Àgar, mediante la loro vendetta rigurgitano i bocconi amari, che forzatamente hanno dovuto inghiottire dai discendenti di Sara moglie di Abramo.

Con una scorta d'acqua e alcune cibarie, Agar fu lanciata verso l'Egitto attraverso il deserto. 

Millenni di guerre e scaramucce cruente, con sangue versato e morti a migliaia, il coperchio esplose il 7 ottobre 2023 togliendo il velo al loro odio millenario, esistente tra arabi ed ebrei.

Questo è un unico esempio di mandante, ma ce ne sono migliaia di grandi e piccoli l'elenco è interminabile, ci sono i mandanti che hanno fatto uccidere persone di spicco ma scomode, perché intralciavano i loro disegni, uno famoso fu il cardinale Richeglieu maneggione alla corte del Re, come lui altri avidi trafficanti non hanno avuto scrupoli a far eliminare gli ostacoli messi di traverso sulla loro strada.

A costoro che hanno il potere di utilizzare i mandanti per eliminare gli ostacoli, sfugge un piccolo dettaglio, il fatto che ad ogni azione ne segue un'altra contraria, un boomerang lanciato che a breve gli piomberà sul collo da dietro, è inevitabile che raccoglieranno ciò che hanno seminato:

"Non illudetevi, non ci si può prendere gioco di Dio. Infatti l’uomo raccoglie ciò che semina: chi semina per la sua carne, dalla sua carne raccoglierà rovina." Galati 6:7

Sfugge pure alla loro attenzione il fatto che anche solo un gatto braccato al chiuso diventa una belva, così l'uomo offeso ferito e umiliato diventa imprevedibile e sovente gli si sente dire "se avessi una pistola in questo momento ti sparerei". 

Ma che dire di chi è in possesso della bomba atomica? 

Purtroppo sono ormai molte le nazioni in possesso della bomba atomica, e se dovesse scivolare nelle mani della vittima braccata, come reagirebbe se fosse alle strette? 

Ripeto l'esempio esposto sopra del gatto rinchiuso in una stanza, salta agli occhi del suo cacciatore. 

L'uomo bloccato all'angolo è disperato perde la calma e il buon senno e reagisce con rabbia furiosa, da folle:

  "L’oppressione può far agire follemente il saggio..." Ecclesiaste 7:7

La situazione è tale che esiste un reale pericolo di una catastrofe, di una vera Apocalisse.

Come i venti forti ripuliscono l'aia dalla polvere e detriti, in modo simile i venti dell'apocalisse mediante i quattro angeli ripuliranno la terra dai mandanti accecati, che inquinano questo sistema di cose:

"...ai quali il dio di questo sistema di cose ha accecato la mente..." 2Corinti 4:4

" Dopo ciò vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra e trattenevano i quattro venti della terra, perché non soffiasse vento né sulla terra né sul mare né su alcun albero." Rivelazione 7:1

E quando i venti saranno liberati ci sarà pure la pulizia totale di questo vecchio sistema di cose.

Chi ha orecchi ascolti, l'avanzamento al ritmo di tamburi, in sincronismo con gli zoccoli dei cavalli dell'apocalisse, ormai pronti a liberare i quattro venti distruttivi.


Amen = Così sia.


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domenica 15 ottobre 2023

LA COLPA UCCIDE

LA COLPA UCCIDE



È la colpa che ti senti dentro che ti fa provare vergogna e col tempo ti annienterà.


Se fossi completamente solo, ogni cosa che faresti sarebbe perché la vuoi fare, di conseguenza sia che sia buona o così detta malvagia, non sentiresti la minima colpa, va bene per te, va bene per tutti, (nel senso che sei solo).

Allora da dove spunta il senso di colpa? Ebbene si, sono gli altri che ci fanno sentire in colpa.

Quando il tuo prossimo ti punta il dito accusandoti, o anche solo dicendoti:  Tu!

·                   Tu hai fatto.

·                    Tu non hai fatto.

·                    Tu hai detto.

·                    Tu non hai detto.

·                   Tu hai pensato.

·                    Tu non hai pensato.

·                   È colpa Tua.

·                    Ecc.

Accuse a cui fa seguito tutto il resto, sono tutte frasi che scuotono la tua coscienza, la quale reagisce facendoti sentire in colpa.

Sentirsi in colpa, fa male al fegato producendo più bile, al cuore col restringimento dei suoi muscoli e dell'aorta, fa male ai polmoni che inspirano meno aria perché la colpa ti fa ansimare, fa male al cervello costretto a restringere il libero pensiero concentrandolo attorno alla colpa che provi, ecc.

Osserva intorno a te e fai mente locale e constaterai che le persone più longeve sono quelle più solari che non si sentono in colpa o almeno con poche colpe, hanno svolto la loro esistenza cercando di essere in pace con tutti, essendo presenti con gli altri facendo cose utili a loro, il loro modo di vivere aperto schietto e sincero senza misteri e nessun secondo fine, né elucubrazioni mentali, permette loro di vivere meglio con meno stress e campano di più.

Meno ti senti in colpa > più vivi. Confermando che il senso di colpa ti sta uccidendo.

 

Tutto ebbe inizio all'origine, con la genesi del primo uomo, destinato a vivere a tempo indefinito, ma poi con il suo atto di indipendenza, si sentì in colpa. Accusato subito dalla sua coscienza che lo fece vergognare di essere nudo, e poi da Dio che gli confermò che aveva dato inizio alla sua morte:

"Alla fine lui rispose: “Ho sentito la tua voce nel giardino, ma ho avuto paura perché ero nudo, e così mi sono nascosto”." Genesi 3:10

" A  Adamo disse: “Dal momento che hai mangiato il frutto dell’albero riguardo al quale ti avevo comandato: ‘Non devi mangiarne il frutto ’ con il sudore della tua faccia mangerai pane, finché non tornerai al suolo, perché dal suolo sei stato tratto: polvere sei e polvere tornerai”. Genesi 3:17

La colpa condannò Adamo a morire.

Come evitare i sensi di colpa e vivere più a lungo?

Forse facendo la vita da santi? No! Perché molti che in apparenza conducevano una vita da santi, sono morti giovani, probabilmente si sentivano molto in colpa e come reazione per redimersi conducevano una vita da asceta.

Allora come come evitare questi sensi di colpa? Ma, chi lo sa, ci devo pensare un po’ su.

Ora mi è tornato in mente il perché.

Prima cosa è necessario mantenere una buona coscienza, e secondo non offendendo il prossimo, e se caso mai ci puntasse il dito ingiustamente, non farebbe scattare il meccanismo dell'accusa. Riassumendo:

1.                Cercare di comportarci bene accontentando il prossimo in modo che non abbia nulla di cui accusarci.

2.                La colpa e la coscienza sono dentro di noi, se educhiamo la nostra coscienza a non reagire, terremo a bada i sensi di colpa.

3.                Ben diversi sono i malvagi per eccellenza, costoro hanno preso la scorciatoia con pensieri contorti, attingendo alla teoria dell'evoluzione, si sono quasi fatti convinti che i nostri antenati fossero scimmie o altri animali, pensando che uccidendo un uomo fosse come uccidere un discendente di un animale e non provano nessun rimorso o sensi di colpa.

4.                Non provavano neppure i sensi di colpa i cannibali, anzi gioivano quando catturavano un uomo di un'altra tribù, per loro era cibo fresco.

5.                Ora vi rivelo il metodo principale, garantito e completo per vincere i sensi di colpa, è il 'PENTIMENTO', che non è la confessione formale fatta davanti a un prete, inginocchiandosi sullo scalino del confessionale, ma è il pentimento sincero dell'errore fatto.

6.                Considerando che Dio ci ha dotati della coscienza ed è anche pronto a rimediare ai nostri errori, addirittura riportando in vita una nostra vittima, a patto, si, è un patto vero, che noi siamo sinceramente pentiti dell'errore fatto, per bilanciare questo errore ha dato suo figlio come riscatto per i nostri errori (detti peccati):

"mediante il quale abbiamo la nostra liberazione per riscatto, il perdono dei nostri peccati" Colossesi 1:14 - "ha dato sé stesso come riscatto corrispondente per tutti. È questo che sarà testimoniato al tempo stabilito, 1Timoteo 2:6

7.                Se siamo pentiti, Gesù mette sul banco il suo riscatto e paga per noi, intercedendo al nostro posto per liberarci dalla colpa.

Straordinario meccanismo che solo un Dio Onnisciente, Onnipotente poteva ideare, stabilendo una base per una giustizia superiore valida per tutti.

 

 Ora pensaci un po’ su: sicuramente merita la nostra riconoscenza Colui che è disposto a cancellare le tue colpe.

Chi vivrà vedrà.

Amen = Così sia.


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I DUE DEI DELLA BIBBIA

ARMAGHEDON È GIÀ INIZIATO? Un doppio schieramento per la resa dei conti che metterà fine alla contesa di un  territorio promesso da Dio. Qua...