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sabato 25 novembre 2023

I DUE DEI DELLA BIBBIA



ARMAGHEDON È GIÀ INIZIATO?


Un doppio schieramento per la resa dei conti che metterà fine alla contesa di un 
territorio promesso da Dio.

Quali sono i due Dei nella panoramica biblica?

 

1)   Il Dio di giustizia e di vendetta. Fu il Dio di Giosuè e di Mosè, i quali scrissero di essere stati autorizzati da Lui ad eseguire la seguente vendetta:

 'Occhio per occhio e testa per testa'.

" Dovete fargli proprio quello che lui aveva architettato di fare a suo fratello, e devi eliminare ciò che è male in mezzo a te. Gli altri lo verranno a sapere e avranno paura, e non faranno mai più una cosa malvagia come questa in mezzo a te. Non devi essere dispiaciuto: sarà vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede." Deuteronomio 19:19

Vendetta che si è protratta fino ad oggi, con un crescendo, dando inizio al dramma finale con il gran calderone di Armageddon, durante il quale, la schiuma di questa bollitura fra due popoli ebrei e Arabi (e in generale su tutta la terra, col re del nord contro il re del sud), deve raschiare via in modo definitivo tutti i violenti. 

Tutto ebbe inizio con la religione di entrambi i popoli, che hanno come fondamento il Pentateuco e le regole di giustizia in esse descritte e suggerite secondo la loro ispirazione e il loro intendimento, dal primo Dio biblico dell'occhio per occhio.

Hamas e Israele ammazzano i bambini credendo di ubbidire a Dio e di avere la sua approvazione, considerando che il loro Dio, sia un Dio di giustizia quando dice.

"“Passate in mezzo alla città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non si impietosisca e non mostrate compassione. Uccidete vecchi, giovani, vergini, donne e bambini; sterminateli. Ezechiele 9:5

 

Tra gli esecutori dei massacri, c’è Hamas.

Qual è il significato di Hamas?

Sky, lo definisce così: (Hamas è l’acronimo di Harakat al-Muqawwama al-Islamiyya, che significa Movimento di Resistenza Islamica. Ma la stessa parola Hamas, al di là dell’acronimo, in arabo vuol dire “entusiasmo”. Il movimento si ispira ai Fratelli Musulmani e la sua fondazione risale al 14 dicembre del 1987 per mano dello sceicco Ahmed Yassin, ucciso nel 2004 da un attacco aereo israeliano. Hamas è un'organizzazione religiosa islamica palestinese di carattere paramilitare e politico, considerata un gruppo terroristico da Israele e dai paesi occidentali. Il progetto dichiarato di Hamas è quello di costringere lo Stato ebraico a ritirarsi dai territori occupati nel 1967 e di costituire uno Stato islamico in tutta la Palestina storica, quella delimitata dai confini del pre-1948. Nel programma di Hamas figura anche l'obiettivo di distruggere Israele. La decennale tensione è riesplosa il 7 ottobre 2023, quando Hamas ha lanciato una vasta offensiva con migliaia di missili, incursioni via terra, via mare e dal cielo. Commando armati hanno assalito i kibbutz e sparato sui civili, oltre a prendere ostaggi. Israele ha lanciato la controffensiva e si dice "in guerra".

Guerra che segue il copione delle guerre avvenute al tempo di Mosè e di Giosuè e del profeta Samuele che incaricò Saul, ad eseguirle nel nome del primo Dio biblico degli eserciti il massacro, come si legge:

" Questo è ciò che Geova degli eserciti dice: ‘Chiederò conto agli Amalechiti di ciò che fecero a Israele, di come gli si opposero quando usciva dall’Egitto.  Ora va’: devi colpire gli Amalechiti e destinarli alla distruzione insieme a tutti i loro beni. Non risparmiarli; devi metterli a morte, uomini e donne, bambini e lattanti, tori e pecore, cammelli e asini’” 1Samuele 15:2

Nel nome del primo Dio biblico degli eserciti, furono sempre eseguite guerre di vendetta per ottenere giustizia.

 

Descrivo ora il secondo Dio biblico che è esattamente l'opposto del primo.

2 - il Dio di amore e di misericordia, predicato da Gesù e descritto nei vangeli, il Dio che insegna che l'amore va oltre la giustizia, Gesù ci disse:

'se il tuo nemico ti colpisce, tu porgi l'altra guancia', 'se il tuo nemico ha fame e sete, tu dagli da mangiare e da bere', 'se il tuo nemico ti odia, tu prega per lui '.

Questo non è il Dio di solo giustizia, ma va oltre, ci insegna il metodo per ottenere la pace tra gli uomini.

"Ma io vi dico: non opponete resistenza a chi è malvagio; anzi, a chi ti schiaffeggia sulla guancia destra, porgi anche l’altra. E se uno vuole portarti in tribunale per impossessarsi della tua tunica, lascia che ti prenda anche il mantello" Matteo 5:39

L'Apostolo Paolo ripeté questo concetto dicendo:

"Miei cari, non vendicatevi, infatti è scritto: “‘La vendetta è mia; io ripagherò’, dice Geova (il primo Dio biblico)”. Ma “se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare, e se ha sete, dagli da bere. Non farti vincere dal male, ma continua a vincere il male con il bene." Romani 12:19

Il nocciolo di tutta la contesa, fu ed è, il territorio conteso tra Israele e Palestina, è risolvibile solo seguendo il magistrale consiglio del Maestro Gesù:

“Avete sentito che fu detto: ‘Devi amare il tuo prossimo e odiare il tuo nemico ’ (parole fatte dire dal primo Dio biblico). Ma io vi dico: continuate ad amare i vostri nemici e a pregare per quelli che vi perseguitano," Matteo 5:43

Ora siete confusi? E forse vi state chiedendo: qual è il senso di questo contrasto?

Com'è possibile che nella Bibbia ci siano due Dei diversi distanti uno dall'altro come il nord dista dal sud?

Perché il primo Dio inciterebbe i suoi servitori umani a odiare i suoi nemici e vendicarsi su di loro senza provare misericordia, dicendogli di spaccare la testa ai loro figli contro la rupe, autorizzandoli a una giustizia fai da te, 'testa per testa'?

Perché il secondo Dio dice, 'permetti al tuo nemico di picchiarti, di colpirti ancora, e prega per lui affinché si calmi?

Com'è possibile che dichiarazioni così contrastanti siano suggerite dal medesimo Dio?

Com'è possibile che le medesime dichiarazioni siano sigillate dall'Apostolo Paolo, che sotto ispirazione, disse: 'tutta la scrittura o sacra Bibbia è ispirata da Dio', e che l'Apostolo Pietro avallò dicendo che 'i Profeti parlarono e scrissero non di proprio pensiero, ma mentre erano sospinti dallo Spirito Santo?' E specialmente ciò che disse Gesù, 'io non sono venuto a distruggere la legge e i profeti, ma a adempiere la legge di Mosè'? 

Disse pure che:

' Io non sono venuto per unire, ma per dividere, mettendo spada tra fratelli e la divisione tra padre e figlio '?'

Considerando che:

"Tutta la Scrittura è ispirata da Dio" 2Timoteo 3:16

"nessuna profezia è mai venuta dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo." 2Pietro 1:21

È necessario tener conto dell’intero pensiero di Gesù:

“Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti. Non sono venuto ad abolire, ma a adempiere" Matteo 5:17

"Non pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma spada. Sono infatti venuto a causare divisione, mettendo il figlio contro suo padre, la figlia contro sua madre e la nuora contro sua suocera. I nemici dell’uomo saranno proprio quelli di casa sua." Matteo 10:34

Ora sarete ulteriormente confusi? Gesù aveva due facce?

Se avete pazienza e continuerete a leggere vi si schiariranno le idee.

Non sarebbe appropriato pensare che Gesù avesse due pensieri contrastanti, e neanche che il Dio della Bibbia abbia due facce, o sia bipolare con un doppio carattere.

Le due facce le aveva Giano il dio degli inizi, della religione romana, latina e italica, che solitamente è raffigurato con due volti (il cosiddetto Giano Bifronte), poiché può guardare il futuro e il passato.

Ma il Dio biblico 'è un solo Dio' che dobbiamo imparare a conoscere per vivere di più:

" Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo" Giovanni 17:3

Un Dio non solo giusto, ma affettuoso che segue l'uomo affiancandolo nel suo cammino verso la luce, e accetta i suoi limiti di conoscenza nel momento storico in cui vive.

Ma la vera indole di Dio è espressa nel seguente versetto biblico:

"che cosa richiede da te Geova, se non di praticare la giustizia, di amare la lealtà e di camminare con modestia insieme al tuo Dio?" Michea 6:8

Per esempio, al tempo di Giosuè, Dio tollerava i suoi adoratori, anche quando si vendicavano, pur non essendo ciò che lui voleva e che neppure aveva pensato.

"Hanno costruito gli alti luoghi per bruciare nel fuoco i loro figli e le loro figlie, cosa che io non avevo comandato e che non mi era mai nemmeno venuta in mente’. Geremia 7:31

Va da sé che in quel periodo storico, c’era l’impegno della conquista del territorio destinato per essere la 'Terra Promessa', Giosuè e il popolo tutto, si sentirono autorizzati a radere al suolo gli abitanti natii considerandoli loro nemici, perché la 'Terra Promessa' era destinata a loro a motivo della promessa che Dio aveva fatto ad Abramo.

"Arrivati in Canaan, Abramo attraversò il paese fino a Siche, vicino ai grandi alberi di More. In quel periodo il paese era abitato dai cananei. E Geova apparve ad Abramo e disse: “Darò questo paese alla tua discendenza”" Genesi 12:6

"E a te e ai tuoi discendenti dopo di te darò su base permanente il paese in cui hai vissuto come straniero, l’intero paese di Conan" Genesi 17:8

Il patto di dare la terra promessa, Dio lo fece con Abramo, quando era pastore errante sulle alture di Canaan, fu questa parola che diede la forza agli israeliti di conquistare il territorio a tutti i costi, se necessario anche con l'uccisione dei figli del nemico.

A questo odio per il possesso del territorio, si deve aggiungere anche il fatto che i due figli di Abramo: Isacco e Ismaele, furono trattati in modo diverso, al primo fu concessa tutta l'eredità, mentre il secondo fu cacciato via, fu per questo che i loro discendenti si sono sempre odiati per millenni fino ad oggi arrivando a compiere i massacri dei bambini d'Israele e dei bambini di Gazza.

Ne secoli si avvicendarono nelle conquiste, senza che provassero ne pietà ne misericordia. Gli occupanti natii del territorio erano considerati di fatto: perversi, depravati, e adoratori di un dio pagano che richiedeva il sacrificio dei propri figli attraverso il fuoco.

"Hanno costruito gli alti luoghi di Bàal per bruciare nel fuoco i loro figli come olocausti a Bàal, cosa che io non avevo comandato né menzionato e che non mi era mai nemmeno venuta in mente”’ Geremia 19:5

Oggi non solo c'è la contesa tra Ebrei e Palestinesi, ma dietro a loro ci sono tutti i popoli della terra che si stanno schierando in due fazioni, tra i sostenitori di Israele e i sostenitori Palestinesi, convinti che abbiano l’idea giusta, inconsciamente si schierano sotto il medesimo Dio della morte, il Diavolo, e sono confusi. Ad esempio, l'idea stravolgente di qualcuno che dice di fare solo una 'vendetta controllata' è pessima, alimenta la guerra escludendo la pace, incendia gli animi, col rischio di innescare Armageddon. La contenzione tra i due schieramenti è sostenuta da un comune pensiero, cioè che la colpa della guerra sia dell’altro contendente. Sono pure arrabbiati con Dio convinti di essere stati ingannati dal Dio che non gli ha fatto capire chiaramente il perché li spazzerà via ad Armageddon.

Alcune citazioni dicono:

ARMAGHEDON: è il luogo dove i re malvagi, alleati della Bestia, si concentreranno nel gran giorno per la guerra contro Dio, l’Apocalisse.

Nell'Apocalisse di S. Giovanni, scritta alla fine del I secolo d.C., Armageddon (o Meghiddo) è indicata come il luogo nel quale, avverrà la fine del mondo, in una grande battaglia tra gli angeli e i demoni, le forze del Bene sconfiggeranno quelle del Male.

Fa riflettere che Meghiddo, detto anche monte di Megiddo, è semplicemente una collina di accumuli detta ‘Tel’ situata in una grande pianura, dove sono avvenute la maggior parte delle guerre d’Israele e raffigura Armageddon.

 

Con questo monito della futura battaglia di Meghiddo gli Ebrei e ai Palestinesi, e il mondo intero, dovrebbero capire che: "è ora di dire basta alle guerre e che la contesa va risolta, o ci sarà l’annienterete totale reciproco".

Rimane una cosa da chiarire ed è il concetto della spada che menzionò Gesù, va detto che non si riferiva a quella fisica, cioè la guerra, ma a quella spirituale, nel senso che coloro che si schierano dalla parte dell'unico vero Dio, sono perseguitati:

"Infatti tutti quelli che desiderano vivere con devozione a Dio uniti a Cristo Gesù saranno perseguitati". 2Timoteo 3:12

Per chiarire ulteriormente il concetto dei due Dei ‘il Dio degli israeliti e lo stesso Dio di Gesù il Dio buono, che sopportò gli Israeliti fino al tempo di Gesù, per mantenere la parola data ad Abramo:

Quante volte si ribellarono contro di lui nel deserto e lo ferirono nella terra arida! Più e più volte misero Dio alla prova e addolorarono il Santo d’Israele. Salmo 78:40

Il vero dio delle guerre, il dio di sangue, e Satana il Diavolo che ha una contesa contro Dio, l’Angelo lucente, che avendo il libero arbitrio, si ribellò contro Dio per vanità, e all’istante perse la perfezione dando inizio alla sua fine perdendo potenza, degradato e limitato, è inferocito e fa di tutto per dividere l'umanità in due fazioni allo scopo di vendicarsi.

Il Dio di Mosè sopportava gli israeliti, per amore della promessa.

l secondo uguale al primo è il Dio d'amore, che predicò Gesù che ci avrebbe salvati.


Chi vivrà vedrà.


Amen = Così sia.


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mercoledì 22 novembre 2023

UTERO IN AFFITTO


LA MOGLIE DI ABRAMO PROPOSE LUTERO DELLA SERVA PER CONSENTIRE AD ABRAMO DI AVERE UN EREDE 


Dipinto in cui Abramo caccia via per la seconda volta Agar e suo figlio Ismaele



Abramo era molto ricco e senza eredi, a chi avrebbe lasciato tutti i suoi averi? Tutto il suo bestiame, tutti quei pascoli, e tutta la sua servitù ben organizzata?

Abramo era vecchio e aveva 86 anni, e come molte altre sere mentre era a letto ragionava con sua moglie Sara sul fatto che non avevano un erede, e a chi avrebbero lasciato tutta lo loro eredità, e anche sul fatto che alla loro età non avrebbero più potuto avere figli. Questa e
ra un’importante questione di fede, Dio gli aveva promesso non solo un’erede, ma una discendenza numerosa come i granelli di sabbia, ma ora entrambi vecchi non avevano neanche un figlio. Così non riuscendo a dormire, a notte inoltrata uscì dalla tenda e mentre passeggiava osservava il cielo stellato dalle alture della Palestina a fianco degli alberi di Mambre a 3 km da Hebron e si chiedeva:

Come posso avere un erede? A chi lascerò la mia eredità? Al mio servo più fedele?
E fu ispirato a capire che Sara voleva a qualsiasi costo un erede, e le venne l'idea di come fare, quella dell'utero in affitto, ed eccovi la storia:


Genesi: capitolo 16 
“Sarài, (Sara) moglie di Abram, (Abramo), non gli aveva dato figli. Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar, Sarài disse ad Abram: “Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli”. Abram ascoltò l’invito di Sarài. Così, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nella terra di Canaan, Sarài, moglie di Abram, prese Agar l’Egiziana, sua schiava, e la diede in moglie ad Abram, suo marito. Egli si unì ad Agar, che restò incinta. Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non contò più nulla per lei.” Genesi 16:1

Quando la schiava si accorse di essere incinta espresse la volontà di tenersi il figlio, non volendolo più dare a Sara, questo scatenò l'autorità di Sara.
Sara aveva ascendente su Abramo, considerando anche il fatto che era sua sorella di padre, forte di aver mantenuto la richiesta che le fece Abramo di dire sempre che era sua sorella:
"E comunque, lei è davvero mia sorella: è figlia di mio padre, ma non di mia madre. Ed è diventata mia moglie. Così, quando Dio mi fece lasciare la casa di mio padre, le dissi: ‘Mostrami amore leale in questo modo: ovunque andremo dovrai dire di me: “È mio fratello”’”. Genesi 20:12 
Così con la sua autorevolezza, Sara disse ad Abramo:
“Allora Sarài disse ad Abram: “L’offesa a me fatta ricada su di te! Io ti ho messo in grembo la mia schiava, ma da quando si è accorta d’essere incinta, io non conto più niente per lei. Il Signore sia giudice tra me e te!”.  Genesi 16:5
Da quel momento nella famiglia benestante di Abramo iniziarono i problemi. Quei guai, considerati da molti effetti collaterali:
"Abram disse a Sarài: “Ecco, la tua schiava è in mano tua: trattala come ti piace”. Sarài allora la maltrattò, tanto che quella fuggì dalla sua presenza." 16:6 
Agar la serva egiziana incinta, fu cacciata via nel deserto con solo una brocca d'acqua e senza ricevere altro in eredità.
Ma tutto questo non era il modo di fare di Dio, che mandò l'Angelo a correggere in extremis la situazione di Agar nel deserto:
"La trovò l’angelo del Signore presso una sorgente d’acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur, e le disse: “Agar, schiava di Sarài, da dove vieni e dove vai?”. Rispose: “Fuggo dalla presenza della mia padrona Sarài”. Le disse l’angelo del Signore: “Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa”. Le disse ancora l’angelo del Signore: “Moltiplicherò la tua discendenza e non si potrà contarla, tanto sarà numerosa”.  Genesi 16:8

La discendenza di Agar fu veramente numerosa, suo figlio Ismaele fu il primogenitore del popolo arabo.
In precedenza l’angelo di Geova aveva già detto ad Agar:
 “Sei incinta e partorirai un figlio. Lo dovrai chiamare Ismaele, perché Geova ha ascoltato il tuo dolore. Sarà come un asino selvatico. La sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti sarà contro di lui; dimorerà di fronte a tutti i suoi fratelli”. Genesi 16:11
Abramo aveva 86 anni quando Agar gli partorì Ismaele.
Dio fece ogni tipo di utero, e lo considera un mezzo, ma considera molto più importante il bambino che nasce. 
Ora mentre Ismaele cresceva, Sara fu miracolata e lei stessa rimase incinta e partorì Isacco a 90 anni mentre Abramo ne aveva 100.
Il bambino Isacco secondo figlio di Abramo, intanto cresceva, e fu svezzato. 
Il dramma non era finito in relazione all'utero in affitto, perché per una seconda volta Agar e suo figlio Ismaele, ormai adolescente, furono rimandati via:
"Il giorno in cui Isacco fu svezzato, Abramo organizzò una grande festa. Comunque, Sara notò che il figlio che Agar l’egiziana aveva partorito ad Abramo prendeva in giro Isacco. Disse dunque ad Abramo: “Manda via questa schiava e suo figlio, perché il figlio di questa schiava non sarà erede con mio figlio, con Isacco!” Ma ad Abramo dispiacque molto quello che lei disse riguardo a suo figlio Ismaele. Quindi Dio disse ad Abramo: “Non rattristarti per quello che Sara dice del ragazzo e della tua schiava. Ascoltala, perché è tramite Isacco che verrà quella che sarà chiamata ‘tua discendenza’. Quanto al figlio della schiava, anche da lui farò nascere una nazione, perché è tuo discendente”. Abramo quindi si alzò la mattina presto, prese del pane e un otre d’acqua e li diede ad Agar. Glieli mise sulle spalle e la mandò via insieme al ragazzo. Così lei partì e vagò per il deserto di Beersheba," Genesi 21:8
Come potete notare dalle parole di Sara, non fu l'utero in affitto a scatenare la massima controversia, ma a chi lasciare l'eredità, inoltre era ben consapevole che suo figlio era il secondogenito, e che l'usanza era di lasciare l'eredità al primogenito, fu così che la situazione divenne ancora più pesante per tutti e tre. 
Anche se Dio ha semplicemente tollerato l'utero in affitto, non fu così per coloro che erano implicati, che si crearono una marea di guai per diversi secoli. L'attuale conflitto tra Israeliani e Palestinesi sottolinea ancora il grande problema dell’eredità. A chi appartiene la terra su cui camminano entrambi?

La controversia riguarda sempre l'eredita del paese, e a quale delle due discendenze appartengono le terre su cui poggiano i piedi.

La guerra fra i due popoli e le due discendenze, finirà solo con la guerra di Armageddon, quando l'Apocalisse metterà fine a tutte le contese.

I tempi sono maturi per la divisione in due blocchi o fazioni che comprendono l'intera terra, tra 'il Re del Nord e il Re del Sud' situazione che va oltre agli Israeliani e ai palestinesi, ma riguarda il giusto e l'ingiusto, tra il bene e il male, tra chi ama Dio e chi lo odia.

Tu, si proprio tu, singolarmente cosa ne pensi?

La domanda della massima importanza è: Tu da che parte stai?

Gesù disse chiaramente:

"chi non è con me è contro di me"

“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la strada che conduce alla distruzione, e sono molti quelli che vi entrano;" Matteo 7:13

Chi sceglie di camminare in controcorrente, riceverà molti spintoni.

L'utero in affitto è un escamotage che procura guai, ma scegliere a chi aspetta l’eredità ne procura molti di più. 

 

 Amen = Così sia.

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venerdì 17 novembre 2023

LO SPIRITO RITORNA A DIO

Mosè perché non parli?



Michelangelo interrogò la statua di Mosè che aveva appena scolpito, ma rimase muta, come il marmo non possedeva lo spirito.

 

È lo spirito che produce il pensiero, la parola, la ricerca del meglio, doni aggiunti che fanno la differenza tra l'uomo e l'animale

Cos'è che ci permette di parlare, pensare, inventare? È solo la questione di avere un cervello più grande? No! Oggi ci sono computer più piccoli di dieci anni fa, ma svolgono funzioni molto più sofisticate dei computer precedenti.

Lo Spirito che torna a Dio non dipende dalla grandezza del cervello.

"Allora la polvere torna alla terra, dov’era prima, e lo spirito torna al vero Dio che l’ha dato." Ecclesiaste 12:7

Che cos'è lo spirito che torna a Dio?

"Il suo spirito se ne esce, e lui torna al suolo; in quello stesso giorno i suoi pensieri svaniscono. Salmo 146:3

Quando il cervello si spegne che cos'è lo spirito dell'uomo che se ne esce?

Il detto 'polvere sei e polvere tornerai' questo concetto è semplice e chiaro, perché siamo tutti fatti di terra, ma lo spirito che ritorna a Dio, che cos'è?

Nel modo in cui si raccoglie il grano, l'uva, le olive, prodotti di cui l'uomo se ne nutre, e ne assimila le sostanze e le proprietà, diventando parte del suo essere, così lo spirito dell’uomo a immagine di Dio ritorna a Dio. Lo spirito fa parte della sua stessa sostanza, che viene riassorbita da Colui che ne è il dispensatore, Geova Dio.

Un’altra similitudine che chiarisce ulteriormente il concetto è la raccolta.

Come l'ulivo carico di frutti viene scosso per la raccolta del suo frutto, come nel campo di grano maturo entra la mietitrebbia per la raccolta del frutto del pane, come avviene per la vigna con l'uva matura che vendemmiata e spremuta diverrà vino, allo stesso modo la Terra con le sue città stracolme di uomini sarà mietuta:

"E un altro angelo uscì dal santuario del tempio gridando a gran voce a colui che sedeva sulla nube: “Metti mano alla tua falce e mieti, perché la messe della terra è matura ed è arrivato il momento di mietere! “Rivelazione 14:15

Armageddon, sarà l'Apocalisse mediante cui l'uomo sarà mietuto, azione che restituirà la porzione di spirito che l'uomo ha ricevuto alla nascita.

"Allora colui che sedeva sulla nube passò la falce sulla terra, e la terra fu mietuta." Rivelazione 14:16

“Si preparino le nazioni...Afferrate la falce, perché la messe è matura. Scendete e pigiate, perché il torchio è pieno. I tini traboccano. Gioele 3:13

Così lo spirito che Dio generosamente ci ha regalato, viene mietuto e ritorna a Dio.

È questo Spirito che ci differenzia dalle bestie.

L’energia dello Spirito ci da la parola, il pensiero, il futuro, il passato, il desiderio di una vita senza morire, il bisogno di adorare un essere superiore, la sensazione di essere in vita, il ragionamento, la curiosità che ci fa continuamente cercare oltre il conosciuto, ma tutti questi doni, si spengono con la morte e la restituzione dello spirito.

Come una calamita attrae la polvere di ferro, così Geova Dio recupera lo spirito donato all’uomo, mediante la mietitura.

Lo spirito è ciò che ci distingue dal cane.

Lo spirito da molti doni in più di ciò che ha il cane mediante l’istinto. 

Michelangelo alla statua del Mosè che scolpì, gli disse, martellandogli il ginocchio: " perché non parli?" Con maggior convinzione sono le parole di colui che ha un cane e guardandolo gli dice: "a te manca solo la parola".

Questo comportamento dimostra che il cane prova emozioni, ma la sua vita finisce con la morte, ritorna al suolo, in lui non c'è nessun spirito che ritorna a Dio.

Questa è la differenza tra l'uomo e il cane, lo Spirito che Dio da all'uomo nel momento del suo concepimento e che con la sua morte ritorna a Dio.

Che dire di coloro che nascono con menomazioni e limitazioni? Anche questi sviluppandosi, esprimono tutta la loro gioia, la gratitudine e l'affetto a chi li accudisce, anche loro ricevono lo Spirito. 

Di sicuro la loro limitazione non è per causa di una restrizione dello Spirito. Perché il modo di agire di Dio non è quello di fare le cose con parzialità:

"Pietro iniziò a parlare, dicendo: “Ora capisco veramente che Dio non è parziale" Atti 10:34

Questi sfortunati, lo sono a motivo delle vicissitudini vissute dai loro genitori e dai loro antenati, come pure delle circostanze della vita o dalle situazioni ambientali.

La sorte di costoro è dovuto alla genetica del DNA che a filo di rasoio determina se l'embrione sarà approvato a ricevere lo Spirito, oppure no, col relativo inizio del programma per la costruzione del bambino.

"I tuoi occhi mi videro perfino quando ero un embrione; nel tuo libro ne erano scritte tutte le parti." Salmo 139:16

È Dio stesso a stabilire chi è idoneo a ricever il suo Spirito, che poi recupera all’istante della sua morte.

Mentre tutte le altre creature, che non hanno l'immagine di Dio, sono generate solamente con lo spirito di vita, che torna alla terra e nulla più:

"Poi Dio disse: “La terra produca creature viventi secondo le loro specie: animali domestici, animali striscianti e animali selvatici della terra secondo le loro specie”. E così avvenne". Genesi 1:24

È dunque i software che possiedono i semi che sfruttando la polvere della Terra producono la vita nelle cellule.

Per chiarire, è necessario comprendere che ci sono diversi tipi di Spirito:

-Lo spirito di vita di cui sono dotate tutte le cellule.

-lo Spirito o immagine di Dio dato solo all'uomo, che gli consente di amare, pensare, riflettere sul tempo e sui ricordi, immaginare il futuro, e protendersi verso una meta, questo spirito viene dato nel momento del suo concepimento. Questo Spirito con la morte dell'individuo ritorna a Dio.

-Poi c'è lo Spirito Santo, un’energia in più che viene aggiunta in determinate condizioni, ad esempio con la dedicazione a Dio come avvenne con Gesù nel momento del suo battesimo, che gli diede modo di capire le cose celesti. Anche gli Apostoli ricevettero una porzione extra di Spirito Santo il giorno che poi fu chiamato di Pentecoste, di colpo parlarono in lingue, ma in particolare, compresero pienamente il ruolo avuto da Gesù. Pure noi quando riceviamo una porzione di Spirito Santo lo manifestiamo con i frutti che produce:

" il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benignità, bontà, fede, mitezza, autocontrollo." Galati 5:22

Questo spirito non è la terza persona della Trinità, ma una forza che attrae verso il bene, che è ben più potente della forza di gravità o della forza del magnetismo, ma è un'energia dinamica a disposizione di Dio:

" E lo spirito e la sposa continuano a dire: “Vieni!” E chi ascolta dica: “Vieni!” E chi ha sete venga; chi lo desidera prenda l’acqua della vita gratuitamente." Rivelazione 22:17

Lo Spirito è ciò che ci fa essere superiori alle bestie, ma inferiori a coloro che ricevono lo Spirito Santo che li proietta a una dimensione superiore nella scala della creazione, dando loro la veduta mentale che va oltre alla vista con l'occhio.

Amen = Così sia.


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martedì 14 novembre 2023

LE VARIE APOCALISSI


FU LA FOGLIA DI FICO CHE CARATTERIZZÒ L'INIZIO DELLA PRIMA APOCALISSE



La foglia di fico coprì la vergogna di Adamo e diede inizio alla sua fine, il suo decadimento finirà con Armageddon dell'ultima Apocalisse.


-Adamo diede inizio alla prima Apocalisse.

l nudisti si chiedono: 'perché Adamo si mise la foglia di fico se nudi siamo più belli e naturali'?

Perché Adamo si vergognava di aver perso la sua innocente purezza e si nascondeva fra gli alberi, ora guardandosi si vedeva nudo e cercò di coprirsi cucendo un gonnellino di foglie di Fico.

" Più volte Geova Dio chiamò l’uomo e gli chiese: “Dove sei?” Alla fine, lui rispose: “Ho sentito la tua voce nel giardino, ma ho avuto paura perché ero nudo, e così mi sono nascosto”. Dio gli chiese: “Chi ti ha detto che eri nudo? Hai mangiato il frutto dell’albero che ti avevo proibito di mangiare? Genesi 3:9

Adamo con l'esercizio del suo libero arbitrio decise in proprio di disubbidire e sbloccò la sua coscienza che immediatamente lo condannò alla vergogna:

" i loro occhi si aprirono, e i due si accorsero di essere nudi. Perciò cucirono delle foglie di fico e se le legarono attorno ai fianchi. Più tardi l’uomo e sua moglie sentirono la voce di Geova Dio, il quale camminava nel giardino verso l’ora del giorno in cui soffia la brezza, e si nascosero dalla faccia di Geova Dio fra gli alberi del giardino" Genesi 3:8

Per la discendenza di Adamo fu una grande catastrofe, la perdita del Paradiso Terrestre, l'inizio dell'invecchiamento, le malattie con la conseguente morte dell'individuo, il sudore della fronte per guadagnarsi il pane, l'odio tra fratelli con l'uccisione dei propri simili, fu il suo atto di indipendenza che diede inizio alla prima Apocalisse.

-La seconda Apocalisse avvenne con la formazione del Mar Nero che prima del diluvio era la grandissima e lussureggiante valle dell’Eden, situata al di sotto del livello del mare ed era abitata dai primi uomini.

Con l’abbassarsi della temperatura terrestre, le stratificate coltri di nubi che il calore teneva evaporate, si addensarono e caddero a terra causando il Diluvio, il Mediterraneo trasbordò con irruenza nella profondissima valle dell’Eden riempiendola formò l’attuale Mar Nero, una massa enorme d’acqua che Noè definì ‘il diluvio ’, fu la seconda Apocalisse.

La ex valle dell’Eden era profonda 2212 m. con una foresta immensa e piena di alberi maestosi, fu invasa dalle acque del mediterraneo che si erano innalzate per la grande caduta d’acqua, trasbordando la riempirono completamente. Il grande travaso, non fu istantaneo, ma richiese tempo, e il desto osservatore Noè, sotto ispirazione divina, si decise di costruire una gigantesca Arca per la salvezza della sua famiglia e di molte altre vite.

-Poi ci fu la terza Apocalisse al Mar Rosso, dove 600 mila persone a cui andavano aggiunti vecchi, donne e bambini, fuggivano da Faraone, che all'epoca governava la potenza più grande del mondo.

Senza armi e con un solo bastone, quello di Mosè, gli israeliti ottennero la liberazione attraverso il Mar Rosso dopo che Faraone fu piegato in due dalle dieci piaghe.

-La quarta Apocalisse fu la distruzione di Gerusalemme con la strage di 1.100.000 Ebrei, avvenuta dopo la morte di Gesù dietro istigazione degli scribi e farisei:

"Ma quelli gridarono: “Toglilo di mezzo! Toglilo di mezzo! Mettilo al palo!” Pilato disse loro: “Devo mettere a morte il vostro re?” I capi sacerdoti risposero: “Non abbiamo altro re che Cesare”. Allora lo consegnò loro perché fosse messo al palo" Giovanni 19:15

Gesù era consapevole quando accusava gli scribi e farisei ipocriti, dicendo:

“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima della menta, dell’aneto e del cumino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà." Matteo 23:23

Fu l'esercito romano, a provocare l'Apocalisse nel 70 D.C. a Gerusalemme, durante il raduno di tutto il popolo per la ricorrenza della festa degli Azzimi, con la morte di  1.100.000 persone.

Ci fu anche la strage degli Ebrei da parte di Hitler che sicuramente provocò una grave ingiustizia agli Ebrei, ma non fu un'Apocalisse.

-Oggi abbiamo iniziato la quinta e ultima Apocalisse che avverrà mediante il fuoco dell'odio, scatenando le faide e vendette reciproche, e guerre territoriali.

Molti attribuiscono a Dio la battaglia finale, dimenticando che Dio non è parziale, Dio non fa distinzione di classe, e neppure guerre sante.

Attribuire a Dio la guerra santa è una grande idiozia: Il Dio Geova è imparziale e non sta né con gli Ebrei e neppure con i Palestinesi, ma Geova Dio sta con i singoli che lo amano.

Dire 'Dio è con noi e ci farà vincere', è attribuirsi un'autorità che nessuno possiede, perché tu che ne sai se gli altri non hanno Dio? Sarebbe come dire 'noi abbiamo un dio personale che voi non avete e che ci darà la vittoria'.

Il Dio dei veri adoratori è imparziale:

"Allora Pietro iniziò a parlare, dicendo: “Ora capisco veramente che Dio non è parziale, ma in ogni nazione accetta chi lo teme e fa ciò che è giusto" Atti 10:34

l'Apostolo Pietro proferì queste parole quando vide che il militare Centurione romano Cornelio si pentì e si commosse insieme all'intero gruppo, chiese perdono, ed espresse il desiderio di essere battezzato come segno di devozione, e tutti i presenti furono battezzati.

“Può qualcuno impedire che siano battezzati con acqua questi che hanno ricevuto lo spirito santo proprio come noi?” Atti 10:47

È questo il Dio Buono 'IMPARZIALE' che opera senza distinzioni di classe, che non promuove guerre sante, né guerre giuste, né guerre di difesa, né guerre per la pace, né finte guerre coi soldati dell'ONU presenti nei vari conflitti con le loro mostrine lucide. Mostrine usate come foglie di fico come fece Adamo per coprire la vergogna di non voler riconoscere il Dio imparziale.

L'ultima Apocalisse, non sarà un'ulteriore guerra, ma un annientamento reciproco mediante il fuoco che ogni carattere facinoroso ha dentro di sé, come sta scritto:

Loro, però, ignorano di proposito questo fatto: molto tempo fa c’erano i cieli e una terra posta solidamente fuori dall’acqua e fra le acque mediante la parola di Dio, e mediante quelle cose il mondo di allora subì la distruzione quando fu inondato dall’acqua. Ma mediante la stessa parola i cieli e la terra attuali sono riservati al fuoco, custoditi fino al giorno del giudizio e della distruzione degli empi.

2Pietro 3:7

La grande folla che rimarrà in vita attraverso il fuoco dell’ultima Apocalisse sarà composta da persone pacifiche, coloro che porgono l'altra guancia:

“Felici quelli che promuovono la pace, perché saranno chiamati figli di Dio." Matteo 5:9

Poi finalmente ci sarà, PACE E SICUREZZA per tutti i pacifichi che erediteranno la terra, trasformandola in un Paradiso Terrestre.

Lo sviluppo completo della foglia di fico simbolica che copre la vergogna di coloro che rinnegano Dio, darà inizio all’ultima Apocalisse scatenando Armageddon:

“Poi fece loro un esempio: “Osservate il fico e tutti gli altri alberi. Quando vedete che cominciano a germogliare, capite che l’estate è ormai vicina. Allo stesso modo, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Regno di Dio è vicino. In verità vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno affatto. Luca 21:29

Coloro che rinnegano Dio oggi, usano l'ONU come foglia di fico per coprire la vergogna delle loro guerre.


Chi vivrà vedrà.


Amen = Così sia.


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domenica 12 novembre 2023

L'ACCORDO DIABOLICO

 

Falso il Diavolo, falso il malato,
e pure falso l'accordo tra i due
contendenti.

ARMAGEDDON È GIÀ INIZIATO!


Come un violoncello scordato genera stridore, così il doppio schieramento per la resa dei conti genera attrito tra le pari, Armageddon metterà fine alla contesa, che dura da anni tra Russia e Ucraina.

È plausibile pensare che ci fosse un accordo siglato tra Russia e Ucraina prima ancora di iniziare la guerra.

Si narra nelle storie antiche che il cattivo che vive a lungo, è perché ha fatto un patto col Diavolo.

Come sembra diabolico il patto semi nascosto che si intuisce che fu fatto tra due nazioni affini di idee e consanguinee geneticamente, dove entrambi sbraitano minacce, ma si desume che il patto ha dei paletti o clausole all'offensiva bellica, colpire solamente ciò che loro considerano gramigna. Il tutto per ideare una trappola, in cui caddero come ingenui polli, l'Europa e l'America, fu fatto per estorcere armi, e scoprire i segreti militari, verificare il limite dei loro interventi, l'ampiezza dei loro consensi e la potenza dei loro interventi militari, un doppio gioco a quattro, avvalorato dal fatto che i comandanti della contenzione non furono mai abbattuti, sembrano avere un lasciapassare di invulnerabilità, si sentono sicuri mentre viaggiano per il pianeta in lungo e in largo.  

Queste sono strategie machiavelliche, colui che tu consideri tuo amico e che implora il tuo aiuto, mentre sottobanco ha un accordo prioritario stipulato con il tuo nemico.

È una simulazione che non vuole essere scoperta ma tacita che non vuole dare nell'occhio, e senza che tu ne abbia percezione, ti mungono come una vacca da latte.

Ti stringono la mano, mentre hanno la punta della lama del pugnale pronta e che preme sui tuoi fianchi.

Mangiano il pane con te, ma sono pronti a tradirti, sono ipocriti proprio come Giuda fece un accordo diabolico coi sacerdoti scribi e farisei tradendo Gesù:  

"Ma questo adempie il passo della Scrittura: ‘Colui che mangiava il mio pane ha alzato il calcagno contro di me’." Giovanni 13:18

"Anche l’uomo con cui ero in pace, di cui mi fidavo e che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro di me." Salmo 41:9

E mentre erano a tavola e mangiavano, disse: “In verità vi dico: uno di voi, che sta mangiando con me, mi tradirà”. Marco 14:18 

Questi accordi diabolici si comprendono solo dopo che gli eventi sono finiti. 

In modo simile ma con più luce è il patto che l'Iran ha fatto con i palestinesi assicurandoli di sostenerli con l'invio massiccio di missili.

Questi accordi sono della stessa pasta del suggerimento che il Diavolo gratuitamente diede ad Eva: quando in sostanza le disse: "ti informo che sarai simile a Dio, se farai come ti dico io, vedrai quanto diventerai importante e vivrai per sempre". Eva è morta.

Eva aveva stretto un accordo consapevole e senza essere ingannata con un essere diabolico.

Ribaltando la frittata, ad alcuni piace moltissimo pensare che nei vari accordi che personalmente hanno fatto con Dio, in preghiera mediante un voto, come se fosse una stretta di mano immaginaria, abbiano percepito che sia sempre stato Lui che ha allungato la mano per primo mediante un po' del suo Spirito per sigillare l'accordo . 

Quasi sempre colui che allunga la mano per primo, manifesta il desiderio di esserti amico.

Questi accordi non hanno bisogno di scritti, perché ci fidiamo della sua parola che possiamo estrapolare dalla Bibbia, che ci assicura che 'Dio non può mentire'.

Strette di mano e accordi simile a quelli che Dio ha fatto tramite Gesù per un Regno:

"come il Padre mio ha fatto un patto con me, io faccio un patto con voi per un regno '. " Luca 22:29

L'accordo o patto per un Regno, è molto più importante dell'accordo fatto al monte Sinai con le due tavole dei dieci comandamenti, che Dio ha stipulato con Mosè come accordo sulle regole:

"E Mosè rimase là con Geova 40 giorni e 40 notti. Non mangiò pane e non bevve acqua. Ed Egli scrisse sulle tavole le parole del patto, i Dieci Comandamenti. Esodo 34:28

Questo accordo sulle regole non poteva funzionare perché la controparte era imperfetta e col tempo hanno agito slealmente tradendo l'accordo della legge:

"Il paese è stato contaminato dai suoi abitanti, perché hanno aggirato le leggi, cambiato le norme e violato il patto permanente." Isaia 24:5

Si! Hanno  allungato la mano esprimendo il desiderio di essere amici di Dio, affermando che avrebbero osservato l'accordo, ma poi hanno fatto il doppio gioco adorando il dio Baal. 

Mentre il patto che fece Gesù con i suoi discepoli, fu migliore di quello che fece Mosè, perché non fu fatto sulle regole, ma sui principi, su ciò che avrebbero ricevuto, non più su ciò che avrebbero dovuto fare:

"Dicendo “un nuovo patto” egli ha reso il precedente sorpassato. Ora, ciò che è sorpassato e invecchia è prossimo a scomparire. Ebrei 8:13

Un accordo diabolico lo fece anche Sara moglie di Abramo, con la sua serva Agar, a cui fu chiesto un ventre in affitto, per dare ad Abramo un erede, Ismaele, perché Sara era sterile, ma poi Agar la serva si inorgoglì e umiliò il figlio Isacco, che nacque in seguito a Sara, in modo miracoloso: 

"il figlio della serva nacque nella maniera consueta, mentre quello della donna libera grazie a una promessa. Galati 4:23

A Sara ora stava stretto la parità dei due figli, e l'accordo si infranse e Abramo fu costretto a mandare via sia la serva Agar che il figlio Ismaele.

Ora il mondo è pieno di doppiogiochisti che fanno accordi fasulli.

Personalmente ho capito che se non voglio trovarmi nei guai non devo fare accordi con chi è imperfetto.

Aspetto con fiducia ed entusiasmo l'adempimento degli accordi seguenti:

"E colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, faccio nuova ogni cosa!” E aggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”. E mi disse: “Si sono avverate! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine." Rivelazione 21:5

"E quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti. Altrimenti, cosa faranno quelli che si battezzano per essere morti? Se davvero i morti non vengono risuscitati, perché allora si battezzano per essere tali?" 1Corinti 15:28

Si deduce dalle precedenti scritture che il battesimo è uno dei sigilli per l'accordo di una risurrezione futura fatto col perfetto Alfa e l'Omega Dio Geova.

 

Etichette: L'accordo resiste se entrambi le parti mantengono la parola.

Amen = Così sia.


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I DUE DEI DELLA BIBBIA

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